Ricette

La pasta alla norcina: sinfonia d’autunno con salsiccia e tartufo nero

Una sinfonia d’autunno con salsiccia e tartufo nero: la pasta alla norcina.

Golosa, nutriente, genuina: è la pasta alla norcina. Non è per chi fa la dieta, proprio no, ma per chi ama i sapori decisi e i piatti con personalità.

Come probabilmente il nome farà già sospettare, la pasta alla norcina trae le sue origini dalla tradizione gastronomica umbra, terragna e saporosa, e in particolare da quella di Norcia, che non a caso è la terra dei norcini.

Insomma, è un primo piatto tutta sostanza e zero fuffa, non certo la creazione anoressica di uno chef stellato.

Il suo protagonista indiscusso, è ovvio, è il tartufo nero di Norcia. Che non costa poco, ma una volta ogni tanto chi se ne importa.

Una sinfonia d’autunno con salsiccia e tartufo nero: la pasta alla norcina

Strano ma vero, ad alcuni il tartufo non piace. Ebbene, niente paura: il tartufo si può sostituire egregiamente con degli champignon. Il piatto sarà ugualmente buono, anche se il tartufo è un’altra cosa.

Preparare la pasta alla norcina è molto semplice e veloce. Ci vogliono non più di quindici minuti di lavoro e il gioco è fatto.

Gli ingredienti

Per quattro persone sono necessari questi ingredienti: 400 grammi di tagliolini (ma se preferite anche rigatoni o mezze maniche); una cipolla bianca; quattro salsicce; 180 millilitri di panna da cucina; quanto basta di tartufo neo; quanto basta di sale e pepe; mezzo bicchiere di vino bianco; olio extravergine di oliva.

La preparazione

In primis metti sul fuoco una pentola di acqua abbondante e falla bollire. Servirà per la pasta.

Quindi sbuccia e taglia la cipolla a rondelline molto fine e falla saltare in padella con olio extravergine e un pizzichino di sale; poi la sfumi col vino bianco e quando questo è evaporato allunghi con un bicchiere di acqua calda, dopodiché fai andare per altri dieci minuti.

Quando la parte liquida è tutta evaporata, è il turno delle salsicce, che pelerai e farai a tocchettini, per poi cuocerla a fiamma viva per un due o tre minuti, al termine dei quali verserai anche la panna da cucina.

Adesso lascia andare per un po’ fino a che non si restringe tutto quanto, poi aggiusta di sale e pepe a piacere.

Ora non rimane che buttare la pasta e scolarla leggermente al dente, ovvero qualche secondo prima del tempo indicato sulla confezione per la cottura ideale, dopodiché la passi direttamente nella padella del sugo e la fai saltare per bene per circa un minuto.

Buon appetito!

Giorgia

In tasca una laurea in scienze dell'alimentazione, sulle dita una gran passione per la scrittura. Mi interessano in modo particolare i temi del riciclo e del fai da te, ma mi piace scrivere di qualunque argomento, purché sia curioso e coinvolgente. e mi piacciono la fotografia e i viaggi.

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