La dieta senza zuccheri aggiunti: scopri perché conviene e come affrontarla
Una dieta senza zuccheri aggiunti: scopri perché sì. È ormai abbastanza assodato che lo spropositato numero di persone sovrappeso o decisamente obese che osserviamo negli Stati Uniti dipende da un eccessivo consumo di zuccheri nella dieta giornaliera, soprattutto quelli contenuti nelle bibite gassate.

Questa dieta così sbilanciata può portare a sviluppare malattie anche gravi, come per esempio il diabete di tipo due, che si stima colpisca il 9,4 per cento della popolazione in quel Paese.
Insomma, l’esperienza americana può essere considerata come un caso di scuola di quel che non si deve fare a tavola se si vuole mantenere il più a lungo possibile la propria salute.
Si stima che negli Stati Uniti un adulto consumi in media 22 cucchiaini da tè di zucchero tutti i giorni e a questa quantità esagerata di zuccheri artificiali va aggiunta quella che si trova naturalmente nella frutta, nei cereali, nei latticini.
Si sa che un eccessivo consumo di zuccheri può portare a: obesità, diabete, malattie di cuore, un aumento dell’infiammazione generale dell’organismo, alti livelli di colesterolo, ipertensione.
Da tutto questo ci si può mettere al riparo con una dieta senza zuccheri aggiunti. Vediamo come.
Uno. Partire con gradualità
La chiave è redigere un piano dietetico al quale attenersi. Questo vuol dire affrontare la cosa in maniera graduale. Più in concreto significa che almeno nelle prime settimane la dieta prevederà meno zucchero, non la sua totale eliminazione.
Si tratta in sostanza di ricondizionare le papille gustative e abituarsi piano piano a una dieta meno zuccherina. È possibile che almeno nei primi giorni ci siano veri e propri sintomi da astinenza.
Due. Eliminare le fonti ovvie di zucchero
Biscotti, muffin, gelati, sorbetti, dolci in generale.
Tre. Cominciare a fare attenzione alle etichette
Lo zucchero si nasconde nei cibi più disparati e insospettabili, quindi è necessario fare attenzione a quanto dichiarato in etichetta. Per gli alimenti che non hanno etichetta, come per esempio la frutta, sarà bene fare ricerche on line.
Quattro. Imparare sotto quale nome vanno gli zuccheri
Tanto per chiarire, sono zuccheri, tra gli altri, il glucosio, il maltosio, il destrosio, il lattosio e il fruttosio. E tenete conto che zuccheri sono contenuti nelle melasse, negli sciroppi, nei succhi di frutta concentrati e così via.
Cinque. Evitare i dolcificanti artificiali
I dolcificanti artificiali possono essere da 200 a 13mila volte più dolci dello zucchero. Questo può portare il cervello a credere di stare consumando vero zucchero. A lungo andare questi sostituti possono provocare crisi di astinenza e rendere più difficile seguire una dieta senza zuccheri aggiunti.
Sette. Scegliere la “versione” non zuccherata
Spesso cibi e bevande sono offerti in commercio con o senza zuccheri aggiunti: è chiaro che chi segue una dieta senza zuccheri aggiunti dovrà optare per la versione non zuccherata.
Otto. Fare del dolce un’occasione speciale
Una dieta senza zuccheri aggiunti non significa eliminazione totale e per sempre dei dolci. Questi ce li possiamo concedere, ma solo una volta ogni tanto e in occasioni del tutto speciali, come un matrimonio o un compleanno.