Cup of coffee with pasticciotto pastry on a rustic background close up
La delizia salentina: il pasticciotto leccese al limone.
Come da titolo, il dolce che ti presentiamo oggi è tipico della tradizione leccese in particolare e salentina in generale. Si chiama pasticciotto, è molto semplice da preparare e nella versione che ti proponiamo qui di seguito si caratterizza per un fresco sentore di limone.
La pasta frolla dei pasticciotti deve essere friabile e questo si ottiene usando lo strutto. Non esattamente un dolce “leggero”, quindi, ma per la salute (della mente, soprattutto) uno strappo alla regola ogni tanto è meglio di una ferrea disciplina dietetica.
Ma vediamo come si prepara questo tradizionale dolce pugliese.
Per la pasta frolla gli ingredienti sono: 500 grammi di farina doppio zero; 180 grammi di strutto; 150 grammi di zucchero semolato; due uova; un tuorlo; scorza di limone quanto basta.
Per la crema: tre tuorli; 60 grammi di zucchero; 30 grammi di farina doppio zero; 400 millilitri di latte; scorza di limone q.b.
Come prima cosa ci si dedica alla crema pasticcera, perché dovrà riposare nel frigorifero prima di poterla usare per la farcia.
Innanzitutto si lavorano i tuorli con lo zucchero fino a che non si ottiene una spuma di colore chiaro, ariosa e leggera. Aggiungete poi la farina, previamente setacciata per evitare possibili grumi.
Occorre amalgamare il tutto e poi dedicarsi al latte. Lo versate in un pentolino insieme alla scorza di limone: il mix va scaldato fin quasi a raggiungere il bollore. L’avvertimento è di prammatica: la scorza di limone non deve contenere la parte bianca, che è amara e che quindi rovinerebbe il gusto del dolce.
Quando il latte arriva quasi a bollore, si spegne la fiamma, si toglie la scorza di limone e si aggiunge il tutto al composto uova-zucchero-farina di cui sopra.
Adesso lavorate bene e quando avete una pastella ben vellutata la passate nel pentolino e riaccendete la fiamma. Fate andare a fiamma media per qualche minuto: è importante che mescoliate di continuo fino a che la crema non raggiunge la giusta consistenza.
A quel punto non rimane che trasferire la crema in una ciotola e poi sigillare questa con della pellicola trasparente, a contatto. Una volta fredda, la crema deve andare in frigo per almeno un’ora.
Ora è il momento di pensare alla pasta frolla. Tutti gli ingredienti vanno versati dentro una boule o nel contenitore della planetaria, se ne avete una. Occorre lavorare la massa fino a che non si ottiene un composto morbido e compatto e non più appiccicoso. Non bisogna lavorare la frolla troppo a lungo, perché il calore delle mani può rendere la massa ingovernabile.
Quando la pasta frolla è pronta, la avvolgete anch’essa nella pellicola trasparente e poi la passate nel frigo, dove dovrà riposare per un’ora.
Quando crema e frolla hanno riposato il giusto, si recuperano dal frigo e si passa alla preparazione vera e propria dei pasticciotti.
Si prendono dei pirottini in alluminio e li si fodera con la pasta frolla, che deve aderire per bene sia sul fondo che sui lati. Dopodiché si versa la crema pasticcera e si copre con uno strato finale di frolla, che dovrà essere più sottile di quello inferiore.
I bordi vanno sigillati con attenzione e poi si spennellano i pasticciotti con del tuorlo sbattuto e un goccio di latte.
A questo punto non rimane che mettere i dolcetti in forno preriscaldato a 190 gradi per una ventina di minuti. Una volta pronti, i pasticciotti vanno messi da parte a freddare e poi serviti a temperatura ambiente.
Buon appetito!