Onion jam in a glass jar on a wooden table
La confettura di cipolle rosse senza zucchero: la conserva insolita. Proprio vero che in cucina (e anche nella vita) l’unico limite a quel che possiamo fare sta nella nostra capacità di immaginazione.
Chissà cosa gli avrà detto la testa alla prima persona che ha immaginato (appunto) di fare una confettura di… cipolle? Fatto sta che alla prova dei fatti l’idea si è rivelata tutt’altro che malvagia ed è per questo che ve la proponiamo anche noi qui di seguito.
Intanto un’avvertenza preliminare: meglio scegliere delle cipolle nostrane tipo le IGP (indicazione geografica protetta) di Tropea: sono dolci e sappiamo da dove vengono.
Dopodiché ci vogliono acqua, zucchero di canna e vino bianco. Poi si mette il tutto a macerare per un tre ore e infine una lenta cottura ci permetterà di dare alla nostra confettura la giusta corposità.
Ma andiamo con ordine, ovvero proseguiamo con gli ingredienti e poi con i passi della preparazione.
Avremo bisogno di: un chilo di cipolle rosse; tre etti di zucchero di canna integrale; 60 grammi di vino bianco; 40 grammi di acqua.
In primis si puliscono le cipolle e si tagliano finemente, poi si mettono in una boule bella capace e si aggiungono lo zucchero, il vino e l’acqua. Fatto questo, si fa macerare il tutto per buone tre ore, mescolando di quando in quando.
Trascorse le tre ore, si travasa in una pentola dal fondo spesso, si mette sul fornello più piccolo e si fa andare a fiamma tranquillissima. Durante la cottura bisogna mescolare spesso e si lascia andare fino a che l’acqua non si è del tutto consumata.
A cottura finita (dopo un paio d’ore), si trasferisce la confettura nei barattoli da 300 grammi che avremo preparato alla bisogna, debitamente sanificati.
I barattoli vanno chiusi senza stringere troppo la capsula e devono bollire di nuovo per un’altra ventina di minuti (ovvero procediamo a pastorizzare il tutto).
In dispensa e al riparo dalla luce. È buona dopo un mese dalla preparazione.