Ipertiroidismo: quali ne sono le cause e come si cura. Si parla di ipertiroidismo quando la tiroide è troppo attiva. Si tratta di una condizione che si manifesta quando c’è un eccesso di produzione di ormoni tiroidei. La tiroide, ricordiamo, è una ghiandola endocrina che sta alla base del collo, nella parte anteriore.
Nella maggior parte dei casi questa malattia si osserva nelle donne. Tra le cause ci possono essere il morbo di Graves, i noduli tiroidei e le tiroiditi, ovvero le infiammazioni della tiroide.
Sintomi dell’ipertiroidismo possono essere: una repentina perdita di peso; tachicardia; un eccesso di sudorazione; sbalzi d’umore; stanchezza eccessiva; aumento abnorme dell’appetito; tremori; ciclo mestruale irregolare. Quando è determinato dal morbo di Graves, l’ipertiroidismo può anche dare infiammazione del bulbo oculare.
Chi soffre di questa patologia deve prestare attenzione alla propria dieta. In particolare dovrà fare in modo di non assumere troppi alimenti che contengono iodio, come per esempio i crostacei e i frutti di mare. Tra l’altro nel caso dello iodio occorre stare attenti anche a integratori, medicine e prodotti di bellezza, perché anch’essi possono contenere iodio in eccesso.
Le persone con ipertiroidismo devono anche badare a eventuali carenze di vitamina D e di calcio, dato che un cattivo funzionamento della tiroide può indebolire e danneggiare le ossa.
La condizione di può accertare tramite esami di laboratorio per la funzionalità tiroidea, col dosaggio degli auto-anticorpi specifici per il morbo di Basedow o con una ecografia tiroidea.
Se si interviene in maniera adeguata, con questa condizione si può convivere senza essere costretti a un drastico peggioramento della qualità della vita.
Tenuto conto delle caratteristiche individuali del paziente, la cura può essere con farmaci, chirurgica oppure con radioiodio.