La pressione alta è il più comune fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari.
In giro per il mondo sono più di un miliardo le persone che ne soffrono: si ha pressione alta quando la pressione sistolica (del cuore in contrazione) è uguale o superiore a 130 millimetri di mercurio e/o quella diastolica (del cuore in rilassamento) è superiore a 80.
Sono disponibili molte medicine per il trattamento della pressione alta, come ad esempio gli ACE-inibitori, ma conta anche lo stile di vita.
Una dieta salubre, in particolare, è essenziale per abbassare la pressione e mantenerla su livelli accettabili. La ricerca ha dimostrato che se includiamo nell’alimentazione cibi che contengono potassio e magnesio questo può contribuire ad abbassare la pressione del sangue.
Ma vediamo quali sono i 6 alimenti che possono aiutare a tenere controllata la pressione.
Gli agrumi, arance, limoni, pompelmi, possono avere un potente effetto sulla pressione. Sono ricchi di vitamine, minerali e altri composti che fanno bene al cuore e possono aiutare a tenerne bassi i valori.
Uno studio della durata di 5 mesi condotto su 101 donne giapponesi ha mostrato che l’assunzione giornaliera di succo di limone, combinata con delle passeggiate, ha ridotto significativamente la loro pressione sistolica: ciò si ritiene dipenda dall’azione dell’acido citrico e dei flavonoidi contenuti nei limoni.
I pesci ricchi di grassi sono una eccellente fonte di acidi grassi omega 3, i quali hanno un significativo effetto sulla salute del cuore. In particolare questi grassi possono aiutare ad abbassare la pressione agendo sui processi infiammatori e facendo calare composti vaso-costrittori come le ossilipine.
La bietola è una verdura a foglia verde molto ricca di nutrienti che possono regolare la pressione, compresi potassio e magnesio. Centoquarantacinque grammi di bietola cotta possono dare all’organismo rispettivamente il 17 per cento e il 30 per cento del fabbisogno giornaliero di potassio e magnesio.
Negli ipertesi ogni aumento di potassio di 0,6 grammi al giorno comporta una riduzione della pressione sistolica di 0,52 millimetri di mercurio.
Sono un concentrato di sostanze utili ad abbassare la pressione, come magnesio, potassio e arginina, un amminoacido essenziale alla produzione di ossido nitrico, che è indispensabile per il rilassamento dei vasi sanguigni.
Anche i fagioli e le lenticchie contengono potassio e magnesio. Un meta-studio condotto su 8 ricerche che hanno coinvolto 554 persone ha mostrato che le lenticchie e i fagioli abbassano in maniera significativa la pressione sia nei soggetti sani che in quelli ipertesi.
Le antocianine che contengono s’è visto che sono efficaci nell’aumentare i livelli di ossido nitrico nel sangue e nel diminuire la produzione di molecole vasocostrittrici.