Quanto sono buoni i grissini, se fatti in casa poi hanno un gusto ancor più soddisfacente, parola di Non Solo Riciclo!
La ricetta fa parte dell’abc dei lievitati: solo ingredienti semplici, sani e genuini. Scrocchiano tra i denti regalando sempre sensazioni piacevoli, ma devono essere ben lucidi, per questo il primo consiglio a cui attenersi è quello di NON lesinare con l’olio!
Procuratevi:
Sulla spianatoia realizzate la classica fontana con le farine, versate l’acqua al centro, quindi tutti gli altri ingredienti. Lavorate a mani nude fino ad ottenere un impasto sodo e uniforme. E poi? Occhio a questi 4 errori fatali! Curiose? Iniziamo!
1. Innanzitutto non esagerate con la lavorazione, una volta realizzato un panetto omogeneo, l’impasto è pronto per il primo riposo. Copritelo con uno staccio pulito per una decina di minuti.
2. Quindi, formate un lungo filoncino, appoggiatelo su un foglio di carta da forno e ungetelo abbondantemente con l’olio d’oliva. Massaggiatelo e avvolgetelo nella pellicola alimentare, quindi lasciatelo riposare per un’ora almeno, dovrà raddoppiare il suo volume.
3. Trascorso questo tempo, staccate dal filoncino e ricavate tante striscioline, spesse 1,5-2 cm e lunghe circa 7-8 cm. Ora, dolcemente, allontanatele le une dalle altre e lasciate che la forza di gravità faccia il suo lavoro, assottigliandole. Quindi trasferitele sulla teglia, ricoperta da carta da forno, se desiderate, è questo il momento di cospargerli con sale, rosmarino, semi di papaveri, di sesamo. Lasciateli riposare ancora, sempre coperti da un panno pulito, mentre attendete che il forno si scaldi arrivando ai 210°.
4. E ora, attenzione alla cottura. Infornateli per una decina di minuti. Una volta ben dorati, estraeteli e lasciateli intiepidire per una mezz’oretta. Ora sì che potete gustarli, ancora caldi! Buon appetito!