Spettacolo

Grande Fratello Vip, Adriana Volpe e il marito hanno smesso di seguirsi su Instagram

Ieri, domenica 5 aprile, è trapelata la notizia che, dopo la partecipazione di Adriana Volpe al “Grande Fratello Vip”, terminata drammaticamente perché il suocero stava morendo a causa del Coronavirus, lei e il marito, l’imprenditore Roberto Parli, hanno smesso di seguirsi su Instagram.

Se ne sono accorti i fan della conduttrice e di Andrea Denver, del cui affiatamento nella Casa si è tanto parlato. I loro ammiratori hanno persino coniato un soprannome per i due: #Volver, nato dalla crisi di “Volpe” e “Denver”. Era già stato fatto per Andrea Damante e Giulia Dellis; Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser e per i grandi amici Luca Onestini e Raffaello Tonon.

Cosa succede tra l’ex co-conduttrice de “I Fatti Vostri” con Giancarlo Magalli e il marito? Il fatto che non si seguano più sul social è una conseguenza del rapporto che si era creato tra lei e Andrea Denver durante il reality?

Il modello veronese non ha fatto mistero di essere attratto da Adriana, fisicamente e non solo; lei, dal canto suo, non ha certo dimenticato Andrea quando, dopo il lutto, è rientrata nella Casa per leggere una bella lettera indirizzata ai coinquilini.

Parli non si era mai detto “geloso” del comportamento della moglie durante il gioco e su Instagram l’aveva sempre supportata; poi, però, aveva smesso di collegarsi, stanco del gossip, ed era trapelato persino che aveva portato la figlia all’estero.

Prima aveva inviato due lettere ad Adriana, facendole presente che aveva un marito e una bambina che l’aspettavano a casa e che la guardavano in TV. La preoccupazione dell’uomo era soprattutto per ciò che avrebbe potuto pensare la figlia, se fossero trapelate cose che non avrebbero fatto onore a sua madre. La Volpe era rimasta molto delusa da quelle lettere, e aveva risposto che si stava solo divertendo e voleva continuare; nella Casa è diverso da “fuori”, aveva cercato di spiegare.

Tuttavia aveva anche confidato a Patrick Ray Pugliese che quella pausa dal lavoro e dalla vita quotidiana, le avevano consentito di “riflettere”. Finché la notizia della malattia del suocero e il lutto che ne è seguito, non l’hanno riportata drammaticamente alla realtà.

Alessandra

Sono nata il 26/8/'80 a Magenta (MI) e vivo a Meda (MB). Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze della Formazione, corso di Laurea in Scienze dell'Educazione all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano (2004) con una tesi dal titolo "Donne e Islam: la questione del velo". Ho pubblicato due racconti: "Dopo la Notte"("Il Filo", 2009), sulle donne musulmane, e "Soltanto una donna" ("Albatros-Il Filo", 2011), su Olympe de Gouges, autrice della "Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina" (1791).

Condividi
Pubblicato da