In questo articolo vi sveleremo l’età, la vita privata e il profilo Instagram di Giorgio Pasotti, l’attore protagonista del thriller televisivo Il silenzio dell’acqua assieme ad Ambra Angiolini.
Giorgio Pasotti non è sposato, ma ha avuto diverse relazioni, una delle quali con una compagna assai famosa, ovvero la cantante Elisa, conosciuta sul set del videoclip per Luce (tramonti a Nordest).
Dopo Elisa ha avuto una storia con la collega Giulia Michelini. Si sa anche di una sua convivenza con Nicoletta Romanoff, dalla quale ha avuto una figlia nel 2010, battezzata Maria.
Come abbiamo ricordato sopra, il bel Giorgio ha una figlia di nome Maria, che ha dieci anni.
Pasotti è nato nel 1973, ha 47 anni.
Sotto la guida del padre Mario fin da piccolo si appassiona di arti marziali sino-giapponesi: già a sei anni si dedica al karate, poi al kobudo e infine del wushu.
A 13 anni è cintura nera e dopo le prime vittorie nelle arti marziali giapponesi lascia perdere karate e kobudo per dedicarsi esclusivamente al wushu, arte marziale cinese che sente più congeniale alle sue caratteristiche. Nel 1986 Pasotti fu la più giovane cintura nera italiana di wushu.
Nel 1992 Giorgio finisce le superiori e decide di partire per la Cina. Ci rimarrà per due anni, frequentando corsi e allenamenti coi ragazzi della squadra campione cinese all’Università di Educazione Fisica di Pechino.
In Cina si aggiudica doversi tornei e ottiene comunque risultati lusinghieri anche quando non vince. A chiusura di un’annata da incorniciare, è promosso a pieni voti nella Elite Class, la serie A del wushu cinese. È il 1993 e quell’anno si rivela cruciale per il suo futuro.
Nell’ottobre di quell’anno la Milestone Production LTD, casa di produzione cinematografica di Hong Kong, è in cerca di un occidentale capace di destreggiarsi nelle arti marziali cinesi e la scelta cade proprio su Pasotti, che viene chiamato a interpretare il film Treasure Hunt, una pellicola d’azione diretta da Jeff Lau. Il ruolo è quello di un giovane americano che diventa monaco del tempio di Shaolin.
Giorgio se la cava più che bene e questo gli permette di essere tenuto d’occhio anche per altri film: in effetti nel gennaio dell’anno dopo viene richiamato per prendere parte a una nuova pellicola, The Drunken Master 3, diretto da Liu Chia Liong.
Nel 1994 è nella Nazionale italiana e con la maglia azzurra partecipa in Germania al Campionato Europeo di Monaco, dove conquista la medaglia d’oro. L’anno parte per Los Angeles, per studiare recitazione e per girare una serie di telefilm a soggetto arti marziali. In California gira anche un altro film d’azione: The Dragon fury II.
Il debutto in Italia avviene col film “I Piccoli Maestri”, di Daniele Lucchetti, tratto dall’omonimo capolavoro di Luigi Meneghello. In questa pellicola Pasotti dà prova di saper passare in maniera convincente dai ruoli d’azione a quelli più introspettivi.
Dopodiché, come si dice, il resto è storia…
La pandemia che ha colpito durissimamente Bergamo a marzo 2020 gli ha portato via una zia: è un’esperienza che lo ha segnato molto in profondità.
Eccolo qua: @gpasotti.
Ora per voi Giorgio Pasotti non ha (quasi) più segreti. L’appuntamento è alla prossima biografia.