Salute e Benessere

Gambe gonfie d’estate: perché la cura è muoversi

Gambe gonfie d’estate: perché la cura è muoversi

Gambe gonfie d’estate: perché la cura è camminare. Non è raro, d’estate e soprattutto per le donne in sovrappeso, accorgersi che piedi e caviglie si gonfiano e di avvertire la sensazione di avere le gambe stanche e pesanti.

Così a prima vista, si potrebbe ritenere appropriato, in queste circostanze, evitare di stare in piedi, riposare, muoversi il meno possibile. Sbagliato, e ti spieghiamo perché.

In realtà, se si è costretti per lavoro o altre circostanze a rimanere a lungo in piedi oppure seduti, sarebbe bene ogni tanto alzarsi e mettersi a camminare. Oppure, quando questo non fosse possibile, fare esercizi per contrarre e rilassare i muscoli del polpaccio, così da favorire la circolazione venosa.

Così si può diminuire il ristagno del sangue nelle regioni inferiori delle gambe, che è la ragione per cui si gonfiano e le sentiamo pesanti.

Il ristagno è provocato da una diminuzione della elasticità delle vene, per la quale il ritorno del sangue venoso al cuore risulta meno efficiente.

Gambe gonfie: quali i fattori di rischio

Le cosiddette vene varicose sono determinate da disturbi del sistema venoso superficiale delle gambe. In pratica si ha una dilazione delle venuzze di quella regione, che si gonfiano e talvolta danno dolore.

A volte questa alterazione del sistema venoso va insieme a un cattivo funzionamento del sistema di drenaggio degli arti inferiori, ovvero un disturbo del sistema linfatico.

Tra i fattori di rischio che favoriscono l’insorgere delle vene varicose ci sono soprattutto l’età e la predisposizione famigliare. Ovvero, se in famiglia ci sono persone con le vene varicose, s’è più possibilità di svilupparle, specie se non si tengono d’occhio certi fattori di rischio come sovrappeso, sedentarietà e tabagismo.

Ovviamente un fattore può essere anche il tipo di lavoro che si svolge: camionisti, camerieri, impiegati sanno di che cosa stiamo parlando.

Alcuni consigli

Non c’è modo di impedire la comparsa delle vene varicose, ma si possono adottare alcune sane abitudini per migliorare la circolazione venosa.

La prima cosa è mantenere uno stile di vita attivo e fare tutti i giorni un po’ di esercizio fisico, soprattutto camminare, nuotare, andare in bici.

É inoltre importante seguire una dieta sana ed equilibrata. Sì alla frutta e alla verdura, no ai cibi con troppo sale. Bene anche i cereali integrali (farro, orzo, miglio).

Contano anche le scarpe. In particolare, e specie d’estate, sarebbero proprio da evitare quelle coi tacchi alti.

Infine è anche importante, se si è costretti a un lavoro che obbliga a stare seduti o in piedi a lungo, cambiare spesso posizione e fare qualche piccolo esercizio di contrazione e rilascio dei polpacci.

 

Giorgia

In tasca una laurea in scienze dell'alimentazione, sulle dita una gran passione per la scrittura. Mi interessano in modo particolare i temi del riciclo e del fai da te, ma mi piace scrivere di qualunque argomento, purché sia curioso e coinvolgente. e mi piacciono la fotografia e i viaggi.

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Tags: gambe gonfie