I fritti, lo sappiamo, sono una goduria per il palato (anche se non sempre per il fegato) e di solito piacciono proprio a tutti, bambini compresi.
Spesso basta sentire l’odore di una frittura per farci venire l’acquolina in bocca. Ma c’è un ma: non di rado la frittura si lascia dietro per casa un odore pesante, persistente e assai poco piacevole e che tra l’altro tende anche ad appiccicarsi a vestiti, capelli e quant’altro.
Che fare per conferire alla nostra frittura un odore accattivante ma al tempo stesso fresco e piacevole? Il trucco in realtà c’è ed è anche abbastanza elementare, come spesso accade.
Si tratta di una di quelle astuzie della nonna che tornano sempre utili e ci risparmiano spiacevoli quarti d’ora.
Ma vediamolo, questo metodo infallibile per liberarci dall’ingombrante odore del fritto.
La cosa è semplicissima: basterà far ricorso a un solo ingrediente: il limone! Tra l’altro il succo di questo agrume ci regalerà un aroma inconfondibile sia se prepariamo una pastella per il pesce sia che friggiamo invece la classiche castagnole di carnevale.
Semplice: basta spremerne qualche goccia nell’olio in cui poi dovranno friggere il pesce o le castagnole. Più precisamente: prima si spreme qualche goccia di succo e poi si cala nell’olio tutto il limone.
Importante: questo va fatto quando l’olio è ancora freddo. In questo modo durante la cottura eviteremo per l’appunto il diffondersi di cattivi odori di frittura.
In ogni caso, buon appetito!