Numerosi film francesi hanno segnato la storia del cinema con la loro bellezza e originalità. In questo articolo, vi presenteremo quali guardare, almeno una volta nella propria vita.
La Francia è la città del cinema. Le sperimentazioni dei Fratelli Lumière, inventori del proiettore cinematografico, sono nate propri qui. E come non dimenticare le opere di Méliés, con i suoi magici effetti speciali?
Dai cult alle pellicole più attuali: ecco 8 film francesi indimenticabili, che hanno conquistato il cuore di milioni di spettatori! Preparate i pop corn, buona visione!
Toccanti ed emozionanti: 8 film francesi che hanno segnato la storia del cinema, da non perdere per nessun motivo:
Un cult diretto da Jean-Pierre Jeunet, del 2001, con le incredibili colonne sonore del compositore francese Yann Tiersen.
La giovane Amelie vive a Parigi, ama far rimbalzare i sassolini nel Canal Saint-Martin e vivere in un piccolo mondo tutto suo.
Un giorno, trova casualmente nel proprio appartamento una scatola con i ricordi di un bambino, ormai diventato adulto. Decide di ritrovare il proprietario e restituirla, ma senza farsi vedere. Da questo momento, la felicità delle persone diventa il suo primo obiettivo.
Capolavoro del cinema, il cortometraggio muto del celebre George Méliès.
Un gruppo di astronauti si fanno lanciare nello spazio, con una navicella spaziale, per poter far visita alla Luna.
Diretto da Eric Toledano e Olivier Nakache, un film del 2011 con Omar Sy e Francois Cluzet. Una commedia, con un mix di dramma, basato sull’amicizia reale tra Philippe Pozzo di Borgo e Bakari “Driss” Bassari.
Il film racconta l’incredibile amicizia tra Philippe, un uomo tetraplegico, e Driss, un giovane ragazzo di colore e suo assistente.
Una pellicola di Gaspar Noé, del 2015.
Un giorno Murphy, uno studente di cinema, riceve la chiamata da parte della madre di Electra, la sua ex-fidanzata che ha tradito per quella attuale.
Murphy scopre così che Electra è scomparsa e in quell’istante, ripercorre tutta la loro relazione, turbolente e ossessiva.
Una pellicola diretta da Alain Resnais, del 1959 con Emmanuelle Riva e Eiji Okada.
Lei un’attrice francese, lui un architetto giapponese. I due si incontrano e trascorrono una notte di passione, dal quale potrebbe nascere un’importante storia d’amore.
Il passato però, blocca e terrorizza la sensibile e giovane ragazza, tra incubi e paura.
Diretto da Luc Besson, un film del 1994 con Natalie Portman e Jean Reno.
Léon è un sicario che dedica tutta la vita al suo lavoro, in solitaria. Dopo la morte dell’intera famiglia suoi vicini, per mano dello spietato comandante della DEA Stansfield, la piccola figlia Mathilda si rifugia da lui.
Quando si rende conto del suo lavoro e delle sue armi, la bambina ha ben chiaro quale mestiere vuole imparare.
Con Vincent Cassel, un film drammatico diretto da Mathieu Kassovitz, del 1995.
La periferia di Parigi è sconvolta dalle numerose e frequenti rivolte tra i manifestanti e la polizia. Tre giovani ragazzi, Vinz, Said e Hubert, hanno sete di vendetta.
Trilogia composta da Film blu, film bianco e film rosso, del regista Krzysztof Kieslowski. Ideati e prodotti tra il 1993 e il 1994.
Il Film blu, ovvero il primo, racconta di Julie, una donna sopravvissuta ad un incidente stradale, nel quale però perde la vita suo marito.
Disperata, decide di suicidarsi in ospedale ma viene salvata. Da questo momento, metterà in atto un suicidio mentale, per rimuovere tutta la sofferenza del passato.