Se ancora non le conoscete, rimediate subito: le fave fritte sono una vera specialità!
Tipiche della cucina siciliana, affondano le loro radici nella storia: un piatto povero, ma ricco di nutrienti, in grado di conferire grande senso di sazietà ed energia. Facili e leggere da trasportare, potevano essere consumate agevolmente durante le lunghe giornate di lavoro nei campi, o al pascolo, sulle pendici dell’Etna. Talmente acclamate dal favore popolare, si sono via via “accreditate” per il loro sapore unico fino a conquistare una fetta consistente dello street food tipico della nostra meravigliosa isola.
Una tira l’altra e tutte insieme rappresentano una soluzione sfiziosissima per un aperitivo originale con gli amici di sempre.
Curiose di scoprire anche questa ricetta strepitosa? Iniziamo!
Per questa ricetta procuratevi:
Iniziate la sera prima a preparare questo snack strepitoso perché dovete lasciare le fave in ammollo in acqua fredda per almeno 12 ore. Fatto? Andate a dormire serene, l’indomani, con calma, scolatele bene, quindi passatele a lungo sotto al getto del rubinetto. Sistematele poi su un panno asciutto, distanziatele tra loro e lasciatele asciugare all’aria. Serviranno almeno 3 ore.
In un tegame alto e capiente, versate abbondante olio di semi, accendete il fornello a fiamma alta e portate al punto di fumo. Tuffate le fave, poche alla volta e fatele dorare su ogni lato. Noterete che oltre a cambiare colore, anche la loro consistenza muterà. Scolatele con una schiumarola e tamponatele con la carta apposita per assorbire il surplus di untuosità. Sistematele in una ciotola e conditele ancora calde.
Gustatele subito! Oppure no, conservatele in un contenitore ermetico e consumatele quando desiderate, sono buonissime anche fredde e si mantengono inalterate per giorni e giorni.
Per un sapore più piccantino, aggiungete un cucchiaino di paprika o di peperoncino!
Buon appetito!