Chi era Ennio Morricone nella vita privata?
Pubblicamente lo conosciamo tutti: è stato uno dei musicisti e compositori più grandi del ‘900 e di questo primo scorcio di terzo millennio.
Oggi tutto il mondo, e non solo l’Italia e gli italiani, lo piange: l’artista è scomparso nella notte fra il 5 ed il 6 Luglio per le complicanze post operatorie dopo una caduta in casa.
Schivo, riservato, persino timido, come si può notare dalle poche interviste rilasciate, ecco qualche informazione su un genio che tutti ci invidiano.
Defilato fino all’ultimo, solo dopo la morte si è saputo che qualche giorno fa il musicista era caduto in casa rompendosi il femore.
Ricoverato al Campus Biomedico della Capitale, purtroppo non è riuscito a superare le complicazioni sorte dopo l’operazione chirurgica.
Con lui scompare uno dei maggiori artisti italiani contemporanei.
Ennio Morricone era figlio di un musicista e suonatore di tromba che da piccolo lo indirizzò verso la musica.
Fu così che a 10 anni Ennio iniziò a frequentare il prestigioso conservatorio di Santa Cecilia.
Negli anni ’40 un giovanissimo Morricone cominciò a dedicarsi alla composizione e si diplomò in tromba.
Mentre studiava, iniziò le sue prime collaborazioni.
Nel 1955 Ennio Morricone dette l’avvio a quella che, in seguito, si sarebbe rivelata la parte più conosciuta e popolare della sua intera carriera: l’arrangiamento di musiche per i film.
Da quel momento in poi non si è più fermato e si può affermare senza tema di smentita che le sue sono le colonne sonore più belle della storia del cinema italiano ed internazionale.
Strepitoso il suo sodalizio con Sergio Leone.
Tra le pellicole dell’indimenticabile regista, autore dei cosiddetti “spaghetti western”, citiamo almeno Per un pugno di dollari, che decretò lo strepitoso successo di Leone alla regia, Morricone per la colonna sonora e Clint Eastwood per l’interpretazione del personaggio principale.
Nonostante il talento straordinario universalmente riconosciuto, il premio cinematografico più ambito, l’Oscar, è arrivato solo nel 2007 ed è stato alla carriera.
In precedenza c’erano state 5 candidature ma nessuna vittoria finale.
Il secondo Oscar risale invece al 2016, per il film The Hateful Eight, di Quentin Tarantino.
Gli altri premi ottenuti dal compositore nel corso della sua lunga e sfolgorante carriera sono 3 Golden Globes, ben 10 David di Donatello, fra cui quello per il film di Giuseppe Tornatore Nuovo Cinema Paradiso, che ebbe la candidatura all’Oscar, 6 Bafta, 11 Nastri d’Argento, 2 European Film Awards, 3 Grammy Awards e 1 Leone d’Oro alla carriera.
Oltre 70 milioni di dischi venduti nel mondo infine, testimoniano una volta di più la grandezza di colui che da anni, per tutti, è Il Maestro.
La definizione “genio e regolatezza” chiarisce ed inquadra perfettamente il carattere e la personalità di Morricone.
Come abbiamo detto, egli è sempre stato schivo e riservato, tutt’altro che un protagonista del gossip, sotto i riflettori solo ed esclusivamente per la sua arte, mai per questioni private.
Un anti divo, insomma.
Nel 1950 il compositore conobbe a Roma la giovane Maria Travia, amica di sua sorella.
Dopo qualche tempo la ragazza fu vittima di un grave incidente stradale e durante la convalescenza fu proprio lui a starle più vicino.
Sbocciò un amore che è durato fino ad oggi: Ennio e Maria si sposarono nel 1956 e non si sono più lasciati.
Dall’unione sono nati 4 figli, Andrea, Marco, Giovanni e Alessandra.
In occasione delle recenti nozze d’argento, a proposito dell’amore e del matrimonio, Morricone ha dichiarato:”So che esistono la tenuta, la coerenza, la serietà, la durata. E, certo, la fedeltà”.
Ennio Morricone ci mancherà molto come uomo e come musicista, ma continuerà a vivere attraverso la sua arte, un privilegio che spetta solo ai grandi.