Emis Killa: vita privata, età, carriera, Instagram, ex moglie, figlia e curiosità sul rapper

Scopriamo di più sulla vita privata del rapper Emis Killa, idolo di tanti giovani.

Appassionato di musica, e di freestyle in particolare, fin da piccolo, Killa ha addirittura lasciato la scuola prima di conseguire il diploma per tentare la fortuna in questo difficile ambito.

Finora il coraggio lo ha ripagato con il successo e tanti fans che lo seguono con entusiasmo.

Ecco qualche informazione sul cantante.

Chi è Emis Killa: età, carriera e Instagram

emis killa vita privataEmis Killa è nato a Vimercate il 14 Novembre del 1989 ed ha pertanto quasi 31 anni.

Figlio di un musicista scomparso nel 2010, il vero nome del cantante è Emiliano Rudolf Giambelli.

Il nome d’arte è una scelta che segue quella di essersi sempre voluto firmare “Emis” quando, da ragazzino, il rapper faceva graffiti.

L’artista viene da un passato difficile, che lo ha portato anche a non rispettare la legge, ma oggi tutto questo è solo un lontano e sbiadito ricordo.

Fra le esperienze accumulate in carriera fino ad oggi, c’è anche quella di giudice a The Voice of Italy edizione 2016.

Sulla sua pagina instagram, il giovane è seguito da oltre 15000 followers.

Vita privata, ex moglie, figlia e curiosità

Proprio su Instagram solo qualche mese fa, a Gennaio 2020, Emis Killa ha annunciato la fine del legame con la fashion blogger Tiffany Fortini.

La coppia ha avuto una bambina, Perla Blue.

Tuttavia il cantante è una persona riservata che ama tenere la vita privata lontano dai riflettori, quindi non sappiamo né quali siano stati i motivi della rottura, né se ci sia una nuova compagna all’orizzonte.

Ed ecco infine qualche piccola curiosità sul musicista:

  • Killa è amico di Fedez, anche lui famoso rapper, da quando erano ragazzini
  • basta uno sguardo per capire che Emis è un grande appassionato di tatuaggi, che ha su varie parti del corpo
  • a causa di alcune frasi contenute nei testi delle sue canzoni, il giovane di Vimercate è stato accusato di omofobia. Accuse, ovviamente, respinte al mittente.