Diego Armando Maradona nella vita privata e pubblica: scopriamo di più sul grande campione.
La notizia è solo di qualche ora fa ed ha lasciato attonito il mondo intero: El Pibe de Oro si è spento nella sua casa di Buenos Aires, in Argentina, a soli 60 anni.
La definizione di “genio e sregolatezza” gli calza a pennello: pochi sono riusciti come lui ad incarnarne il senso con altrettanta pienezza.
Dotato di un talento eccezionale dal punto di vista sportivo, quello che gli ha permesso di farsi conoscere ed ammirare in tutto il mondo, Maradona era però un uomo decisamente fragile nel privato.
La sua breve vita è stata costellata da eccessi di vario genere, il più grave dei quali è stato certamente la dipendenza dalla droga.
Perseguitato già da diversi anni da vari problemi di salute, nel pomeriggio di oggi il campione non ha retto ad un attacco cardiaco conseguente, probabilmente, ad una convalescenza imperfetta in seguito all’intervento al cervello subito per la rimozione di un ematoma qualche giorno fa.
Ecco chi era, per quanto sia possibile racchiudere una vita intera in poche righe, Diego Armando Maradona.
Diego Armando Maradona era nato a Lanùs, in Argentina, il 30 ottobre del 1960.
E’ stato uno dei calciatori più forti di tutti i tempi, per qualcuno addirittura il più grande in assoluto (primato che si contende con l’amico Pelè).
Tantissimi i trofei vinti in carriera, ma il suo ricordo è legato soprattutto a Napoli, squadra e città.
El Pibe de Oro, come è stato soprannominato, si è spento oggi nella sua casa per un arresto cardiocircolatorio.
Da qualche giorno era in convalescenza dopo aver subito un delicato intervento chirurgico al cervello per rimuovere un ematoma scaturito da una caduta.
La vita privata e soprattutto sentimentale di Diego Armando Maradona è stata costellata da eccessi continui.
Lui stesso dichiarava apertamente di “non riuscire ad avere un equilibrio”.
Tante le relazioni e tanti i figli, con strascichi pesanti in certi casi.
Nel 1989 Diego ha sposato la sua fidanzata “storica” Claudia Villafane, dalla quale ha avuto le figlie Dalma Nerea e Gianina Dinorah.
Il matrimonio è stato tutt’altro che tranquillo, soprattutto a causa dei suoi continui tradimenti, alcuni dei quali sbattuti sulle copertine dei giornali di mezzo mondo.
La coppia ha divorziato nel 2004.
Già prima di convolare a nozze, il campione aveva fatto parlare di sé per qualche “scappatella”.
Oltre a quella con la ballerina e showgirl Heather Parisi, a suscitare tanto clamore fu la relazione con Cristiana Sinagra, dalla quale nacque un bambino, Diego Armando Junior, che però l’ex calciatore ha riconosciuto solo da poco tempo.
Inoltre Maradona ha avuto altri tre figli a Cuba da due donne diverse.
Dalla relazione con Veronica Ojeda infine, nel 2013 è nato il piccolo Diego Fernando.
Insomma, una vita sentimentale e familiare tutt’altro che serena, ultimamente resa ancora più pesante da contrasti sorti con una delle figlie più grandi.
La carriera sportiva di Maradona è stata eccezionale.
Dopo aver giocato nell’Argentinos Juniors, al Boca Juniors e al Barcellona, nel 1984 Diego Armando è passato al Napoli dell’allora presidente Ferlaino ed è diventato un mito.
In tutto sei stagioni e due scudetti memorabili.
Non solo: fra il calciatore, la città e i napoletani, si è creato un legame talmente forte che non si è mai spezzato.
Alla notizia della scomparsa di Maradona, Napoli, che il campione considerava la sua seconda patria, ha risposto con enorme tristezza, lacrime e, come doveroso, il lutto cittadino.
Nel 1986 Diego ha trascinato la nazionale del suo Paese alla vittoria del Mondiale in Messico; suo il gol di mano più famoso del secolo (la “mano de Dios”).
Purtroppo gli ultimi anni della sua carriera di giocatore sono stati condizionati negativamente dall’abuso di cocaina, una dipendenza che non gli ha permesso poi di diventare altrettanto grande come allenatore.
Meno di due mesi fa, il 30 di Ottobre, tutto il mondo, sportivo e non, aveva fatto gli auguri a Diego Armando Maradona per i suoi 60 anni.
Commosso per l’affetto dimostrato, El Pibe De Oro aveva ringraziato tutti non senza fare un accenno alla pandemia che stiamo attraversando.
Queste le sue parole affidate alle colonne del CorSport: “Che regalo mi piacerebbe avere? Niente per me. Vorrei che questa pandemia assassina se ne andasse via, questo sì, che lasciasse in pace tutti e soprattutto quei Paesi e quei popoli e quei bambini tanto poveri da non potersi neppure difendere. Vorrei che qui in Argentina come in tante, troppe, altre parti del mondo fossero sconfitti anche i virus della fame e della mancanza di lavoro che divorano la dignità delle persone”.
Con Diego Armando Maradona scompare un pezzo dello Sport e del calcio, ma come tutti gli artisti, perché questo era El Pibe De Oro nel suo campo, il campione che ha conquistato Napoli e il mondo intero, vivrà per sempre.