L’attrice turca Demet Ozdemir, che ha raggiunto la fama internazionale come protagonista di “Daydreamer – Le Ali del Sogno” (“Erkenci Kus”) in cui è partner di Can Yaman, non è solo talentuosa e bella; chi la segue sui social-network, saprà che è anche interessata ad alcuni temi sociali come la parità di genere e la violenza sulle donne (tra l’altro ricordate che a “Verissimo”, parlando di sua madre, ha elogiato le loro capacità e la loro forza?).
Quest’estate la “Sanem” di “Daydreamer” ha partecipato con alcuni colleghi alla rivolta social per il femminicidio di Pinar Gültekin, una studentessa universitaria di 27 anni uccisa dall’ex fidanzato Cemal Metin Avci, 32, perché non voleva tornare con lui, dopo aver scoperto che aveva già una moglie.
Avci, che dopo l’arresto ha confessato il delitto, ha strangolato Pinar e dato alle fiamme il suo cadavere; poi l’ha buttato in un bidone della spazzatura, successivamente ricoperto da del cemento in un bosco. Tutto è stato scoperto il 21 luglio scorso, dopo che della ragazza non si era saputo più nulla da 5 angosciosi giorni.
La vicenda ha suscitato un’ondata d’indignazione in tutta la Turchia, anche perché quello di Pinar è stato l’ennesimo femminicidio negli ultimi anni.
Demet Ozdemir aveva condiviso in una Instagram Story il video di una manifestazione di protesta (evidentemente avvenuta ad Istanbul dove l’attrice risiede) per chiedere al governo di fare di più contro questa piaga sociale.
La star di “Daydreamer” si è era espressa (in turco) lamentando appunto che Pinar (di cui aveva postato una foto diffusa anche dai media italiani) fosse l’ennesima vittima della violenza di un uomo; l’ennesima donna a non avere “diritto alla vita”. “Cambiano i nomi”, ma i criminali sono gli stessi”, scriveva, mettendo come hastag #pinargültekin #stopfemminicidi.
Demet è tornata a parlare di violenza sulle donne il mese scorso con il video dell’accorato appello di una giovane madre (Buse è il suo nome) che implorava di avere protezione dopo aver subito torture dal marito.
La diva (lo è, nonostante abbia appena 28 anni!) ha dimostrato il suo interesse per questo tema, anche accettando il ruolo di Zeynep, protagonista della sua ultima soap, il cui titolo è traducibile con “La Tua Casa è il Tuo Destino”. E’ ispirata ad una storia vera.
Zeynep è una ragazza che accetta un matrimonio combinato e in una scena, che Demet ha postato sempre sui social per condannare il femminicidio di Pinar Gültekin, si parla anche del delitto d’onore. La protagonista, ammonita da un’altra donna di comportarsi in modo che il marito non dovesse vergognarsi di lei, risponde con rabbia: “Al mio onore ci penso io, non preoccuparti!”
“E se un domani (mio marito, ndr) mi picchia o mi ammazza, avrà ragione? Starai dalla sua parte?”, le chiede le lacrime agli occhi ma anche con ira? Pensa che essere picchiata è il destino della donna? … Speriamo davvero di vedere presto questa soap anche in Italia, dove tra l’altro la Ozdemir dimostra tutto il suo talento drammatico.