Per la gioia dei fan di “Daydreamer – Le Ali del Sogno” (“Erkenci Kus”), in chiusura del puntata di “Verissimo” di ieri, sabato 10 ottobre, in cui è stato ospite Can Yaman, ha confermato che settimana prossima ci sarà Demet Ozdemir.
Non si è parlato molto dell’arrivo dell’attrice turca a Milano o almeno non tanto quanto quello di Can Yaman. In queste ore, però, sono circolate su social alcune sue fotografie
Una in cui, mascherina nera sul viso e accompagnata da alcune persone, esce dall’albergo per recarsi a registrare la puntata e saluta i fan. E’ successo giovedì 8 ottobre.
Un’altra nel momento immediatamente successivo: Demet è salita sul furgoncino che l’avrebbe portata a Cologno Monzese e saluta di nuovo con la mano.
Infine c’è anche una foto di lei a Malpensa, in attesa di ripartire per la Turchia il giorno dopo la chiacchierata con Silvia Toffanin.
Demet indossa una tuta nera con una riga bianca a lato, un top bianco, porta una mascherina dello stesso colore e con la mano destra tiene il manico di un trolley fucsia; con la sinistra una borsetta e il cellulare. Anche se il look non appariscente e per di più comprende un paio di occhiali scuri (la cosa più appariscente), difficilmente non sarà stata notata. Una fanpage dell’attrice ha pubblicato una foto di un’ammiratrice che è andata addirittura a salutarla all’aeroporto con un affettuoso striscione in mano.
Probabilmente qualcuna è stata delusa che non abbia fatto nessuna foto, a parte una di lavoro con lo stilista Carlo Pignatelli, per cui pare debba girare una pubblicità con Can Yaman … ma c’è anche la regola del distanziamento sociale.
Demet Ozdemir non ha avuto tempo per visitare la città meneghina, ma dalle sue Stories su Instagram abbiamo appreso che è stata in Galleria Vittorio Emanuele II, di cui ha fotografato la cupola. Sul social ha messo anche un cuore. Sperando di rivedere presto in Italia sia lei e che Can Yaman, ricordiamo l’appuntamento di questo pomeriggio, di sabato (proprio prima dell’intervista) e di domenica prossima con nuove puntate di “Daydreamer”.