Ma quanto ci piacciono le curiosità su “Daydreamer – Le Ali del Sogno” (“Erkenci Kus”)! Spesso ci permettono di conoscere il Paese dei protagonisti, dove la soap è ambientata: la Turchia. Chi non ha notato la torre al largo della scogliera dove tante volte si recano Can e Sanem?
Si vede molto di frequente ed è un vero e proprio monumento da cartolina! E’ detta “Torre della Ragazza/Faciulla” (Kiz Kulesi in turco) e impropriamente “Torre di Leandro”: ecco perché!
Daydreamer: la storia della “Torre della Fanciulla”
La torre “testimone” dell’amore tra Can e Sanem in “Daydreamer”, è situata ad Istanbul, su un isolotto a sud del Bosforo, a 200 chilometri dalla costa asiatica turca.
Venne fatta costruire addirittura nel 408 a.C. da Alcibiade, il celeberrimo generale e politico ateniese, per avvistare le navi persiane.
Poi fu ricostruita in legno ed ampliata nel 1110 dall’imperatore bizantino Alessio I, sempre per impedire l’ingresso nel Bosforo. Una catena di ferro collegava questa torre ad un’altra che si trova sulla spiaggia di un quartiere dell’antica Costantinopoli, capitale dell’Impero Romano d’Oriente. Nel 1453, durante l’ultimo assedio ottomano, ad opera di Maometto II, la torre resistette sotto il presidio di una guarnigione bizantina con a capo un comandante veneziano, Gabriele Trevisano. Si arrese dopo che gli ottomani avevano preso la città.
Essi la fecero restaurare più volte, l’ultima delle quali, con la pietra, risale al 1763. L’edificio offre una vista panoramica magica su Istanbul, in particolare al tramonto e di notte, come abbiamo notato anche nella soap.
Vicino si trova il Ponte di Galata, immortalato anch’esso in altre produzioni televisive con Can Yaman; dalla torre si vendono anche la Moschea Blu e quella di Santa Sofia, di cui recentemente i media sono tornati a discutere.
“Kiz Kulesi” oggi è un faro. Si può visitare all’interno, dove si trova un ristorante che dà sul Bosforo chiamato con il nome inglese di “Maiden’s Tower Restaurant” (“Ristorante Torre della Fanciulla”)
Daydreamer: attorno alla torre aleggiano diverse leggende
Sulla torre aleggiano diverse leggende. La più famosa racconta appunto di una fanciulla, una principessa figlia di un sultano, per l’esattezza (d’altra parte siamo un Paese islamico), sulla quale purtroppo pendeva una maledizione: un oracolo predisse che nel giorno del suo 18° compleanno sarebbe morta avvelenata da un serpente.
Per proteggere la figlia, il sultano fece costruire la torre, dove farla dimorare fino alla maggior età. La giovane poteva incontrare solo lui.
Tuttavia proprio il genitore fu involontariamente causa della sua morte, perché il serpente era nascosto nel cesto di frutta esotica che egli aveva regalato alla figlia per il suo compleanno. La giovane spirò tra le braccia del padre secondo l’infausta predizione. Questa leggenda è una via di mezzo tra quella sulla morte di Cleopatra e la fiaba de “La Bella Addormentata nel Bosco”, ma ahimè senza principe che salva la principessa con un bacio.
La “Torre della Fanciulla” è anche chiamata “Torre di Leandro”, ma è un nome inesatto, perché la costruzione è stata legata per errore al mito greco di Ero e Leandro. La sacerdotessa di Afrodite si gettò proprio da una torre, quando trovò in corpo esanime dell’amato sulla spiaggia; ma questa vicenda si svolge in realtà sui Dardanelli (Ellesponto), lì vicino.
La stessa zona fu teatro storicamente di una famosa campagna vittoriosa per l’Impero Ottomano durante la I Guerra Mondiale. E’ detta appunto “Campagna dei Dardanelli” o “Battaglia di Gallipoli” (1915 – 1916). Tra l’altro ne avevamo sentito parlare nella prima soap con Can Yaman ed Ozge Gurel “BItter Sweet – Ingredienti d’Amore” (Dolunay): Tarik l’aveva raccontata dal punto di vista turco a Manami …


