Daydreamer: vi siete mai chieste di che cosa sappia e come creare il profumo di Sanem che ha stregato Can? Ve lo spiegheremo in questo articolo!
Le fan di “Daydreamer” ricorderanno che la ricetta del profumo di Sanem, le è stata tramandata da sua nonna. Come già scritto in un altro pezzo, si tratta di un’essenza ricavata dal giglio selvatico.
La preparazione richiede amore ed impegno, ma non è impossibile. Servono olio di cocco e di mandorle, cera d’api, estratto di vaniglia e olio essenziale al giglio.
In alternativa esistono molte le fragranze al giglio: per prepararle si può guardare su Internet o acquistarle già fatte in erboristeria (ed è meglio così, tra poco vedremo perché).
Il giglio, notoriamente, simboleggia la purezza, peraltro una qualità di Sanem che Can ha elogiato diverse puntate fa (chiedendole sulla loro “famosa” scogliera come avesse fatto a mantenersi così pura col passare del tempo).
Questo fiore cresce spontaneamente in Europa, Asia e Stati Uniti. Di recente è stato dichiarato specie protetta, perciò coglierlo è proibito!
Le fan di “Daydreamer” sanno perfettamente che il profumo di Sanem è stata la prima cosa di lei che ha conquistato Can ed è talmente raro che gli ha permesso di riconoscere la ragazza dopo il loro primo bacio al buio nella loggia del teatro dove nella prima puntata si è festeggiato il 40° anniversario della “Fikri Harika”, l’agenzia pubblicitaria della famiglia Divit.
Diverse sono già state le scene in cui i gigli selvatici sono stati protagonisti della soap, spettatori discreti dei romantici momenti tra Can e Sanem. Diventeranno ancora più importanti nelle prossime puntate, perché come sappiamo dalle anticipazioni, la ragazza, per salvare dal fallimento l’agenzia pubblicitaria dell’uomo che ama e dove lavora, acconsentirà a vendere la ricetta del suo profumo all’imprenditore francese di origine italiana Enzo Fabri, titolare di un’azienda di cosmetici e uomo senza scrupoli. Ciò farà infuriare Can, vista l’importanza che quella fragranza ha per loro, ma lei lo farà per amore, che ci chiediamo quando trionferà!