Fai Da Te

Crostata invisibile: il dolce che c’è ma non si vede. Un effetto ottico pazzesco!

Volete stupire i vostri ospiti con qualcosa che li possa lasciare a bocca aperta? Ecco le dosi per preparare una straordinaria crostata invisibile.

Perché si chiama crostata invisibile

La crostata invisibile prende questo nome perché è stata pensata per assomigliare ad un pezzo di vetro trasparente. Inoltre, panna che andrà posizionata sopra di essa, sembrerà fluttuare nel vuoto.

Chi ha inventato la ricetta

Questa straordinaria torta è stata inventata da una pasticcera di origine giapponese, di nome Tomei No Hito. La giovane pasticcera ha pubblicato le foto delle sue creazioni e le ha rese note agli utenti, sulla sua pagina del social network Twitter.

Le dosi degli ingredienti per fare in casa la crostata invisibile

Per preparare in casa vostra la crostata invisibile, avrete bisogno di:

  • 330 grammi di farina
  • 180 grammi di  burro
  • 150 grammi di zucchero a velo
  • 60 grammi di farina di mandorle
  • 60 grammi di uovo sbattuto (composto da 4 uova intere e da 60 grammi di zucchero bianco da tavola)
  • Un pizzico di cannella in polvere
  • Q.b. di noce moscata.

Per la farcia avrete bisogno di:

  • 200 ml di vino bianco
  • 30 grammi di zucchero semolato
  • 8 grammi di gelatina in polvere
  • 1 limone (meglio se biologico)
  • Q.b. di miele.

Per fare la panna, da utilizzare come decorazione per la vostra torta, vi serviranno:

  • 50 ml di panna montata
  • 15 grammi di zucchero semolato.

La pasticcera non ha voluto rendere noto i passaggi per preparare la sua torta, ma ha deciso di lasciare agli utenti libero sfogo alla loro fantasia per verificare chi si avvicina di più alla ricetta originale.

 

Altre curiosità

Il significato del nome della pasticciera Tomei No Hito, tradotto in lingua italiana, sta ad indicare una persona chiara.

Con la panna montata andranno creati dei piccoli ciuffetti con la sacca da pasticcere sopra il ripieno gelatinoso. Questa ottima torta ha un buonissimo sapore di limone e la luce è in grado di filtrare attraverso il ripieno.

Buon  appetito a tutti!

 

Maria

Classe 1966, vanta una storica esperienza nella realizzazione di video tutorial e guide legate al mondo del fai da te e del riciclo creativo. Nel 2018 ha deciso di fondare il proprio portale di informazione relativo ai temi a lei tanto cari, col fine nobile di limitare gli sprechi e foraggiare il riuso creativo.

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