Salute e Benessere

Coronavirus: scopri se si può prendere attraverso il cibo

Coronavirus: scopri se si può prendere attraverso il cibo.

La domanda che ci poniamo qui di seguito è: può il virus che provoca la Covid-19 trasmettersi attraverso gli alimenti?

In estrema sintesi, la risposta è no. Ma vediamo più nel dettaglio per quali motivi. Malgrado tutte le innumerevoli dicerie e fandonie che si sono diffuse circa questo virus, la buona notizia è che gli alimenti sono una fonte assai improbabile di trasmissione.

Coronavirus: scopri se si può prendere attraverso il cibo

Secondo il CDC americano, l’ente federale per la prevenzione e il controllo delle malattie, il coronavirus si diffonde soprattutto attraverso le goccioline di saliva che emettiamo respirando, parlando, tossendo.

Per quanto se ne sa al momento, in altri termini, non c’è alcuna prova che la malattia possa contagiarsi attraverso il cibo.

È chiaro però che bisogna in ogni caso adottare delle basiche regole di igiene, quando si manipolano i cibi. Per esempio lavarsi con cura le mani almeno venti secondi prima di toccare gli alimenti o i loro contenitori.

Questo perché, anche se è basso, c’è comunque il rischio teorico che ci si possa contagiare toccandosi naso, bocca e occhi dopo aver toccato cibi o contenitori contaminati.

Per stare sul sicuro, in particolare, è sempre bene disfarsi delle borse e dei sacchetti della spesa e lavarsi le mani prima di mettere il cibo nei piatti.

Il rischio è basso anche quando si tratta di cibi da asporto. È buona norma liberarsi di cartoni (per esempio quelli della pizza) o altri contenitori esterni prima di riporre gli alimenti. In genere i contenitori più interni, però, quelli a diretto contatto con gli alimenti, non pongono problemi, si pensi per esempio ai sacchetti interni delle scatole di cereali.

Come precauzione extra, certi alimenti non deperibili si possono tirare fuori dai loro contenitori e metterli da parte avendo cura di non toccarli per almeno 72: questo è infatti il lasso di tempo massimo per il quale si ritiene che certi patogeni possano sopravvivere.

Passate le 72 ore, sarà comunque il caso di dare una bella sciacquata, per esempio se si tratta di frutta o verdura.

Giorgia

In tasca una laurea in scienze dell'alimentazione, sulle dita una gran passione per la scrittura. Mi interessano in modo particolare i temi del riciclo e del fai da te, ma mi piace scrivere di qualunque argomento, purché sia curioso e coinvolgente. e mi piacciono la fotografia e i viaggi.

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Tags: Coronavirus