Come usare la cenere del tuo camino per il giardino in modo perfetto!
Chi ama dedicarsi al giardinaggio è sempre alla ricerca di nuovi metodi per avere piante meravigliose. Per chi, oltre alle piante, ama anche il riciclo, riuscire a nutrire gli esserini verdi riutilizzando gli scarti è una vera scoperta.
Impariamo a migliorare il nostro giardino usando la cenere del camino.
Per usare la cenere come concime, dobbiamo partire dal giusto prodotto.
Gli scarti della combustione devono essere solo quelli di legno non trattato perché, in caso contrario, non faremo certo bene alle piante riempiendole di materiale chimico. In ogni caso, la scelta di bruciare materiale non trattato è un’ottima opzione anche per la nostra salute. Per quanto siano innovativi i sistemi di filtraggio delle stufe e dei camini, una parte dei materiali della combustione, si disperdono nell’aria e noi li respiriamo, meglio evitare di introdurre nei polmoni agenti chimici.
Prima di partire in quarta sparpagliando cenere in ogni vaso è il caso di capire quando possiamo usarla.
Questo materiale è fortemente basico, inoltre contiene al suo interno alte concentrazioni di potassio e fosforo ma ha anche buone percentuali di calcio, rame , fluoro, zinco e magnesio.
Per queste sue peculiarità è chiaro che non può essere usata su ogni pianta ma solo su quelle che necessitano di un terreno basico e che hanno bisogno di certi elementi per crescere bene.
Diciamo che, in linea di massima le piante che, in generale, possono essere trattate con una certa tranquillità sono:
Invece dobbiamo assolutamente evitare di usare la cenere su quelle piante che hanno bisogno di un PH acido come:
Individuate le piante su cui usare la cenere possiamo usarla in tre modi:
Un altro utilizzo di questo elemento e quello contro i parassiti, in particolare la cocciniglia e i ragnetti rossi.
Prendiamo 100 grammi di cenere e mescoliamola ad un litro d’acqua, inseriamo tutto in uno spruzzino e vaporizziamo la soluzione sulle foglie. La miscela creerà una patina sulla pianta che farà morire immediatamente tutti i parassiti. Facciamo attenzione a non esagerare, altrimenti le foglie non riuscirebbero a respirare.
Chi ha la passione dell’orto, si sarà sicuramente trovato ad avere a che fare con foglie mangiucchiate dalle lumache. Per tenerle lontane la cenere è un toccasana perché, questi simpatici animaletti, non riescono a superare la barriere che fa. Per piante interrate, creiamo dei piccoli cordoli di cenere ad una decina di centimetri di distanza dalla pianta stessa, per quelle in vaso, collochiamoli tutto intorno. Le lumache non riusciranno più a passare. Naturalmente dovremo rifare il lavoro ogni volta che piove.