Come dimagrire velocemente in vista dell’estate: i consigli dell’esperto
Come dimagrire velocemente in vista dell’estate. Ci sono molti modi per perdere peso in vista dell’estate, alcuni più rapidi, altri più lenti. In tutti i cassi, però, è di fondamentale importanza la forza di volontà. Perché quando l’appetito morde, solo la volontà può permetterci di proseguire la dieta che avevamo cominciato con tanto entusiasmo.
Spesso vogliamo perdere peso il più velocemente possibile e non ci fermiamo a pensare se un repentino calo non possa essere pericoloso per la salute. Soprattutto nel caso che seguiamo una dieta, è essenziale che questa sia stata concordata con uno specialista e soprattutto in maniera individualizzata, ovvero con riguardo alle nostre particolari condizioni ed esigenze.
Solo così possiamo essere sicuri di non correre rischi inutili, come ad esempio patire dei deficit nutrizionali, molti dei quali a lungo andare possono mettere a rischio la salute. E solo così, in particolare, possiamo sperare di evitare il cosiddetto “effetto rimbalzo”, ovvero il rapido recupero dei chili che avevamo perso con tanta fatica e sacrificio.
Per fortuna ci sono alcune sane abitudini che possono aiutarci e in generale è di molto aiuto un esercizio fisico regolare.
Vediamo quali sono le abitudini che possono renderci più facile dimagrire e mantenere poi il peso forma.
Quando si tratta di dimagrire, è essenziale diminuire il consumo giornaliero di zuccheri e di amidi (carboidrati semplici). Se lo facciamo, dopo un po’ la sensazione di appetito diminuisce e senza accorgercene assumeremo una minor quantità di calorie.
Se facciamo questo, dopo un po’ il nostro organismo invece di ottenere energia bruciando i carboidrati, la ricaverà dai grassi accumulati.
Un altro effetto salutare di un calo nel consumo di carboidrati è un abbassamento dei livelli di insulina, il che fa sì che i reni siano più efficaci nell’eliminazione sia del sale che dell’acqua in eccesso. Ciò in particolare dovrebbe migliorare la ritenzione idrica, per quanti ne soffrono.
In generale, poi, è opportuno sostituire i carboidrati semplici (glucosio, fruttosio, lattosio ecc.) con quelli complessi (che contengono amido: sono derivati dai cereali: pane, pasta, pizza, patate), che danno una maggiore sensazione di sazietà, riducono l’appetito e non provocano picchi glicemici.
Ogni pasto giornaliero dovrebbe includere una fonte di proteine, di grassi e di vegetali con bassi livelli di carboidrati. Questi ultimi (i carboidrati), in particolare, non dovrebbero superare i 50 grammi al giorno.
Tra le verdure con bassi livelli di carboidrati si segnalano in particolare gli spinaci, i pomodori, i broccoli, il cavolfiore, la lattuga e i cavoletti di Bruxelles.
Quanto alle proteine, sempre senza eccedere, sono indicate quelle che vengono: dal pesce e dai crostacei; dal pollo, dall’agnello e dal maiale; dalle uova col tuorlo.
E quanto ai grassi?
La regola fondamentale è sostituire i grassi animali (per esempio il burro) con dei grassi vegetali (olio di oliva, olio di cocco, olio di avocado e così via).
Frutta e verdura sono particolarmente ricche di fibra e povere di calorie, inoltre sono ricche di acqua, il che fa in modo che se anche ne mangiamo una piccola quantità, si fanno sentire pieni e sazi.
Le fibre, in particolar modo, aiutano a dimagrire e a mantenere il peso forma più a lungo.
Praticare esercizi aerobici – anche solo la classica camminata giornaliera di mezz’ora – aiuta a migliorare sia la nostra salute fisica che quella mentale. In particolare, aiuta a bruciare calorie e a controllare il girovita.
L’ideale sarebbe fare almeno quaranta minuti di esercizio all’aria aperta tutti i giorni. Quanto ai pesi, questi aiutano a compensare la perdita di muscolatura che si accompagna di solito al dimagrimento.
La risposta è semplice: continuando a seguire le raccomandazioni di cui sopra anche dopo che si è riusciti a perdere peso.