Combatti la stanchezza con questi 5 modi naturali efficacissimi!
In assenza di malattie vere e proprie, a volte per stare meglio basta seguire alcune semplici regole di vita. Qui te ne indichiamo sei che possono darti una mano e sentirti più vitale ed energico.
Molti di noi sono indotti dai ritmi della vita moderna a togliere ore al sonno, magari perché hanno una scadenza di lavoro da rispettare o perché devono studiare per un esame all’università.
La cosa però può facilmente rivelarsi controproducente, perché dormire meno del necessario può causare letargia, cattivo umore e stanchezza, non esattamente le condizioni ideali per affrontare situazioni di stress.
Anche se il numero di ore di sonno necessarie al riposo può variare da persona a persona, gli esperti in genere raccomandano di non scendere sotto le sette ore per notte: per conservare la sensazione di benessere e per la salute in generale.
Se avete problemi a prendere sonno, può essere di aiuto ascoltare musica rilassante, fare un bagno caldo, leggere un libro.
Non è di aiuto, invece, fare esercizio fisico o lavorare al computer nelle ore che precedono il sonno.
Sì, lo sappiamo, è più facile a dirsi che a farsi, ma per la salute vale la pena provarci. Lo stress prolungato fa male in generale e in particolare può portare a stanchezza e fatica cronica.
Naturalmente ognuno affronta situazioni diverse: considera quali sono in concreto le situazioni di stress nella tua vita e rifletti sulla possibilità di evitarle in qualche modo: se è possibile, cerca di farlo subito.
È chiaro che non sempre è possibile rimuovere le situazioni di stress. In questi casi può comunque essere utile provare tecniche di meditazione, oppure semplicemente prendersi del tempo per stare da soli e leggere, passeggiare o ascoltare musica.
Non solo fare esercizio fisico regolare può combattere l’insorgere di malattie croniche, ma può anche essere utile per restituirti un senso di generale benessere e vitalità.
Un esperimento condotto su un campione di studenti universitari ha mostrato che quelli che avevano preso parte a un programma di corsa a bassa intensità per tre volte la settimana durante sei settimane mostravano significativi miglioramenti della qualità del sonno e della sensazione di affaticamento rispetto al gruppo di controllo.
Nel lungo periodo le sostanze contenute nelle sigarette riducono l’efficienza dei polmoni e questo, a sua volta, può indurre affaticamento e causare malattie croniche.
Smettere di fumare può tradursi in benefici per la salute sia nel breve che nel lungo periodo.
Bere alcol di sera può indurre sonnolenza e un senso di tranquillità e rilassamento, ma si è visto che nel lungo periodo prendere alcol prima di andare a letto può tradursi in un peggioramento della qualità del sonno.
L’alcol può peggiorare il sonno anche per un motivo molto banale: ha un effetto diuretico e se bevi per esempio del vino prima di andare a dormire è facile che tu debba svegliarti durante la notte per andare al bagno, rovinando così ipso facto la qualità del tuo riposo.