Cloruro di magnesio: lenisce il dolore alle ossa, l’ansia e la depressione.
Il cloruro di magnesio è un integratore formato dagli elementi magnesio (Mg) e cloro (Cl), in rapporto 1 a 2.
L’indicazione terapeutica principale per il cloruro di magnesio è il trattamento delle condizioni determinate da una carenza di questo minerale, che possono essere causate da alcolismo, malnutrizione, malassorbimento (per celiachia, enterite, mordo di Crohn, pancreatite e così via) o anche da condizioni fisiologiche o patologiche caratterizzate da disidratazione (sudorazione eccessiva, diarrea, diabete).
L’integrazione con questo minerale è quindi particolarmente utile d’estate, soprattutto per gli atleti che affrontano discipline che richiedono sforzi molto prolungati nel tempo (ciclismo, corsa, triathlon ecc.).
Cloruro di magnesio: lenisce il dolore alle ossa, l’ansia e la depressione
Per godere dei benefici di questo minerale, potete preparare l’acqua al cloruro di magnesio.
Eccone qua la “ricetta”.
In un tegamino facciamo bollire un litro d’acqua e poi la lasciamo tornare a temperatura ambiente. Acquistato il nostro cloruro di magnesio in farmacia, ne versiamo 30 grammi nel nostro litro d’acqua tornato a temperatura ambiente. Tutto qui.
L’assunzione di cloruro di magnesio dipende dall’età e dalla necessità individuali di ciascuno. Passati i 40 anni, di solito si va incontro a una riduzione della capacità di assorbimento del magnesio, per cui in certi casi può essere utile assumerlo sotto forma di integrazione.
Le dosi che si possono consigliare sono, per fasce d’età, le seguenti: da 10 a 40 anni, mezzo bicchiere al mattino; dai 40 ai 70, un bicchiere al mattino; dai 70 in poi un bicchiere al mattino e uno la sera.
Attenzione al sovradosaggio
Attenzione all’eccesso di magnesio. A differenza delle “mega-dosi” di vitamina C, che risultano tutto sommato ben tollerate dall’organismo, dosi eccessive di magnesio possono dare problemi.
Ci possono essere sintomi gastrointestinali come ad esempio diarrea, nausea e mal di stomaco. Se ci sono problemi renali, un sovradosaggio può dare debolezza, vomito, nausea, dispnea, ipotensione e aritmie, talvolta, nei casi gravi, anche arresto cardiaco.
Va anche avvertito, infine, che se si prendono farmaci per l’acidità di stomaco e la stipsi, non si dovrebbero assumere integratori di magnesio, perché queste medicine ne contengono già.

