Cinque motivi per vedere “Doctor Sleep”. Tratto dal besteller di Stephen King “Doctor Sleep”, l’omonimo film in uscita in questi giorni è il sequel di “Shining” (Stanley Kubrick, 1980).
Già questo di per sé meriterebbe una lode incondizionata, perché sono pochissimi i registi col talento (e gli attributi) per mettersi a confronto con un genio simile.
Il film si basa sul “sequel” che Stephen King ha voluto regalare ai suoi lettori della storia poi tradotta sullo schermo dal regista di “Orizzonti di gloria”.
Alla regia è Mike Flanagan e i protagonisti sono Ewan McGregor, Rebecca Ferguson e Kyliegh Curran.
La critica lo ha accolto molto bene, definendolo uno dei migliori adattamenti cinematografici di un libro di King,
Il che non è poco, visto che col cinema e la tv King non ha mai avuto gran fortuna. A parte Kubrick, ma anche in quel caso il grande cantastorie del Maine non fu esattamente soddisfatto.
Uno. Ha avuto l’imprimatur di Stephen King. Dopo aver visto il film, l’autore di “It” ha postato su Twitter un messaggio di lode per il regista Mike Flanagan, definendolo un eccellente narratore.
Un complimento che pesa come un macigno, venendo da un narratore fuoriclasse come lui.
Due. La critica ha detto “sì”. Il che di per sé non direbbe granché, dato che non sempre pubblico e critica vanno d’accordo.
Ma se siete di quelli che si fidano più degli specialisti che del passaparola, è un’indicazione preziosa.
Tre. Racconta che ne è stato del piccolo Danny (quello che pedalava sulla sua macchinina lungo i corridoi dell’Overlook Hotel) dopo la brutta storia raccontata in “Shining” (sia il libro che il film).
Quattro. È un omaggio a Stanley Kubrick. Beh, chapeau: onore al coraggio di Mike Flanagan!
Ha dichiarato il regista: «La mia strategia è quella di onorare ciò che Kubrick ha fatto, ho voluto vedere questo film come un vero e proprio sequel del suo, cercando anche di fare onore ad alcune sequenze del romanzo che non furono inserite nel film».
Cinque. Netflix ama Mike Flanagan. Se vi aveva convinto al serie “Hill House”, “trasmessa” su Netflix e diretta da Falnagan, sapete che cosa aspettarvi.