Ciambellone alla vaniglia: altissimo, come quello della nonna!
Un dolce facilissimo da fare e che si conserva a lungo sotto alla campana di vetro, senza seccarsi per 4 o 5 giorni. Ma scommettiamo che finirà in meno di 24 ore? È talmente invitante che le fette spariranno dalla tortiera quasi di soppiatto: a colazione con il caffellatte, dopo pranzo per un coccola al palato, a merenda per ritemprarci, a fine cena davanti alla tv… e così… resteranno solo le briciole.
È delizioso da solo, accompagnato da uno strato di marmellata o di crema spalmabile alla nocciola, oppure ricoperto da glasse o ganache al cioccolato.
Insomma, è una ricetta facile e versatile che accontenta proprio tutti, grandi e piccini.
Cuciniamo insieme! Mettiamoci al lavoro, si comincia!
Per questa ricetta procuriamoci:
Con queste dosi otterremo 8 porzioni.
Ricordiamoci di portare per tempo il burro a temperatura ambiente, dovremo utilizzarlo morbidissimo. Setacciamo in una ciotola farina e lievito, poi mescoliamo le polveri.
Preriscaldiamo il forno a 180° in modalità ventilata, o a 190° se statico.
Ungiamo e infariniamo uno stampo da ciambella da 24 centimetri di diametro, poi capovolgiamolo sul lavello per eliminare l’eccesso.
Mettiamo burro, zucchero, estratto di vaniglia e sale in una terrina e lavoriamo il tutto con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema liscia e spumosa. A questo punto, aggiungiamo un uovo alla volta, facendolo incorporare del tutto prima di inserire il successivo.
Quando il composto risulta ben uniforme, uniamo farina e lievito alternandoli a latte e yogurt.
Proseguiamo ad amalgamare bene fino ad ottenere un impasto ben legato, quindi trasferiamolo nella tortiera e livelliamo la superficie.
Inforniamo (a 180° ventilato) per 45 minuti circa e facciamo la prova stecchino prima di sfornare il nostro dolce.
Lasciamolo raffreddare del tutto, poi sformiamolo e cospargiamolo di zucchero a velo.!
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