La cellulite e la pelle a buccia d’arancia sono inestetismi cutanei tutti femminili. Le cause per cui possono insorgere sono diverse. Una fra tutte è uno scorretto stile di vita: un’alimentazione sbagliata e una certa sedentarietà.
La pelle a buccia d’arancia è considerata una vera e propria malattia cutanea, un’infiammazione dei tessuti. Per tale motivo, può essere curata con metodi specifici e, cosa importante, per intervenire sulla sua eliminazione, bisogna prima di tutto conoscere lo stadio in cui la pelle si trova.
Curiose di scoprire a quale stadio appartenete se anche voi ne soffrite? Allora non aspettate oltre e continuate a leggere di seguito i nostri suggerimenti.
Le cause associate alla nascita della cellulite e della pelle a buccia d’arancia sono svariate. Tra quelle più evidenti distinguiamo:
Iniziamo con il dire che se l’infiammazione è piuttosto grave, (corrispondente al 4° stadio) l’ideale è consultare un medico perché si tratta comunque di un problema circolatorio e come tale deve essere trattato. In tutti gli altri casi, bisogna specificare che la cellulite è divisa in 4 stadi totali e per eliminarla definitivamente bisogna prima conoscere in che fase la vostra pelle si trova. Si parte dal primo stadio:
In questa fase iniziale, la cellulite è quasi impercettibile perché il ristagno dei liquidi (la ritenzione idrica) è presente solo nei tessuti profondi, perciò essa può essere curata anche a casa, migliorando la dieta e aumentando l’attività fisica.
La cellulite nel secondo stadio si localizza sull’interno coscia e sulle braccia: in questo caso, l’inestetismo è più evidente. Per prendersene cura, può essere utile l’aiuto di un’estetista che con apparecchiature idonee saprà migliorare l’aspetto e la salute della cute.
Nel terzo stadio, la pelle ha l’aspetto della buccia d’arancia. In tal caso, le zone più colpite potrebbero risultare fredde. Intervenire è ancora possibile ma solo affidandosi ad un medico.
L’ultimo stadio, il quarto, è quello definito irreversibile! In questo caso bisogna recarsi solo da un medico professionista per poterne uscire, poiché l’infiammazione è grave e compromessa.