Le fan di Can Yaman sanno già quanto lui sappia andare oltre alla sua bravura di attore e alla sua bellezza. In più occasioni ha dimostrato anche di avere un grande cuore; come sta dimostrando in questi giorni in cui sta compiendo un importante gesto di solidarietà per la sua Turchia dopo il terremoto del 30 ottobre (che ha provocato addirittura 114 morti e circa 1037 nel Paese, 2 e 19 feriti fortunatamente in modo lieve in Grecia e si è sentito anche in Bulgaria e Macedonia settentrionale). Scopriamo insieme di che cosa si tratta.
Can Yaman: il progetto dopo il sisma
Un amico di Can, Haluk Levent, rocker, ha annunciato con un tweet che il divo l’ha chiamato per dirgli che parteciperà e per invitarlo a fare lo stesso, ad un progetto per sfamare 100 famiglie per un mese! Yaman ha dichiarato: “Adoriamo Izmir. Siamo tutti Izmir” (Smirne, che è stata la città più colpita, dove tra l’altro il nostro idolo ha prestato servizio militare). Su Instagram ha anche postato una storia con scritto “Guarisci presto Izmir”.

Certamente alla campagna benefica parteciperanno anche altri artisti.

Can Yaman: il progetto per le persone in difficoltà per il Coronavirus

Proprio insieme a Haluk Levent e ad altri personaggi del mondo dello spettacolo dello sport, Can Yaman aveva lanciato il 30 marzo scorso una campagna per inviare pacchi alimentari per due mesi, ad oltre 50 famiglie impossibilitate o in difficoltà a muoversi a causa del lockdown. L’iniziativa era stata intitolata “Dayanima Gunleri” (“Giorni di Solidarietà”).
Anche in quel caso, Haluk Levent aveva ringraziato espressamente Can Yaman, che ha condiviso il post con i risultati rapidamente ottenuti.
Can Yaman: la campagna per un bimbo gravemente malato

In questi giorni il nostro beniamino (ma anche altri attori come Demet Ozdemir) ha pubblicato una Instagram Story chiedendo aiuto per un bambino di quasi due anni di nome Pamir. Vive ad Istanbul con mamma Gozde e papà Fathi e da quando aveva tre mesi è affetto da una terribile malattia: l’atrofia muscolare spinale (SMA) di tipo 1.
E’ mortale ed è anzi una della maggior cause di mortalità infantile. E’ determinata dal fatto che il genere SMN non possa produrre proteine, provochi il grave deterioramento dei muscoli, difficoltà a respirare e a mangiare. La cura è all’estero e costa la bellezza di 2.132.000 di euro.
I genitori del bambino hanno lanciato una raccolta fondi intitolata “Una Speranza per Pamir” e raccontano di loro figlio sulla pagina social @cureforpamir. Anche i genitori di Can stanno sensibilizzando. Sicuramente un bel modo per dimostrare affetto all’attore e fargli un regalo per il suo compleanno, che sarà dopo domani, sarebbe aiutare Pamir!