Prosegue a gonfie vele la storia d’amore tra Can Yaman e Diletta Leotta. Dopo una domenica a seguire la fidanzata in diretta sul cellulare in palestra e poi in TV a cena con gli amici, mentre lei stava facendo la telecronaca della partita Verona – Juventus nel capoluogo veneto, altra novità su questa relazione che continua a scatenare il gossip. Una novità “succosa”, che forse fa ben sperare le “vere” fan dell’attore turco e certamente fa rosicare le altre (come ha detto giorni fa Ofelia Castorina, madre di Diletta). Ecco di che cosa si tratta!
E’ più o meno questa la didascalia della foto postata da Can Yaman su Instagram e subito “intercettata” dai nostri radar. Mostra proprio la star di “Daydreamer – Le Ali del Sogno” che sembra fare una gara di braccio di ferro con Mirko Manola, fratellastro di Diletta Leotta.
I due appaiono molto sorridenti e Can ha taggato il “cognato”, definendolo tra parentesi “grande”. L’attore, dunque, è ormai ben inserito nella famiglia, dopo aver conosciuto la “suocera”.
Il post è stato commentato anche dalla conduttrice di Dazn con cinque “smiley” che ridono a crepapelle: segno che il matrimonio è vicino o no?
Ovviamente anche questo post ha fatto incetta di “like” e di commenti. Tanto per cominciare sono stati “commentatissimi” gli “smiley” di Diletta Leotta. Si legge per esempio “@dilettaleotta adesso cara mia hai una bella responsabilità! Ce lo devi fare felice”; apprezzamenti; auguri; considerazioni sulla bellezza dei due “piccioncini”; fan che si dicono sicure o che sperano che la gara sia vinta da Can, ma anche le solite critiche sul fatto che Mirko sia un chirurgo plastico e c’è chi ancora dubita che quello tra Yaman e Diletta Leotta sia un “amore social”/ mossa pubblicitaria.
Anche ieri c’è stata una folla di fan fuori dall’hotel romano dove alloggia il divo, ma stavolta non si è avvicinato e ha salutato a distanza le “sue ragazze”. Il motivo non è certo il fatto che adesso ne abbia una davvero, ma senz’altro evitare spiacevoli incidenti come quello che a gennaio gli è costato 400 euro di multa. Saggia decisione, Can!