Vediamo insieme il bollettino coronavirus 11 aprile 2020. Ci saranno delle buone notizie?
Dall’inizio della pandemia, oltre un milione e mezzo di persone nel mondo hanno contratto il Coronavirus e in Italia i positivi sfiorano le 148000 unità, con oltre 18800 morti.
Ad ogni modo i dati registrati ieri sono incoraggianti, poiché i numeri dei contagi e dei decessi, che pure restano alti, vanno pian piano abbassandosi.
La giornata, per quanto riguarda l’Italia, è stata contrassegnata dalla conferenza stampa di Giuseppe Conte, nella quale il Presidente del Consiglio ha fatto il punto della situazione, informando i cittadini su nuove disposizioni.
Ecco le ultime novità.
Emergenza Coronavirus: novità dall’Italia e dal mondo
Nel pomeriggio di ieri il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è intervenuto nel corso di una conferenza stampa televisiva per aggiornare la popolazione sulle iniziative del governo per far fronte all’emergenza Coronavirus.
Dopo aver affermato che “I segnali della curva epidemiologica sono incoraggianti, le misure di contenimento stanno dando dei frutti”, il premier ha aggiunto che “non possiamo vanificare gli sforzi fin qui fatti”.
Ciò vuol dire che la quarantena sta finalmente dando i suoi primi risultati positivi e che pertanto sarebbe assurdo e controproducente allentarla proprio adesso.
Dunque dobbiamo restare a casa ancora per un po’.
Tuttavia, dopo il 14 Aprile, riapriranno lavanderie, negozi di abbigliamento per bambini, cartolerie ed altre attività produttive.
Per quanto riguarda il resto del mondo, la situazione è particolarmente drammatica negli Stati Uniti, dove si sono contati 651 morti in sole 24 ore.
In Inghilterra intanto, migliorano le condizioni del premier Boris Johnson, che negli ultimi giorni era stato sottoposto a terapia intensiva.
Bollettino coronavirus 11 aprile 2020: ecco i dati
I dati qui sotto si aggiorneranno automaticamente alle 18:10, massimo alle 18:15, a seconda della velocità dei tecnici della protezione civile.[bollettino]
Il bollettino coronavirus 11 aprile 2020 finisce qui. L’appuntamento è per domani, e speriamo di darvi buone notizie!
