Beautiful lady playing with her hair
Arrotolarsi i capelli tra le dita (Tricotillomania), toccarli continuamente, accarezzarli, è una gestualità che fa parte delle piccole manie quotidiane.
E’ un gesto comune a molti e che, la maggior parte delle volte, rivela lo stato d’animo in cui versiamo.
Può essere, tuttavia, anche il campanello d’allarme che qualcosa non va. Dipende dal modo e dalla frequenza con cui si compie il gesto.
Quando il bisogno di strapparsi peli e capelli è impellente e incontrollabile e avviene ritualmente, si parla di un disturbo ossessivo compulsivo. Generalmente questo disturbo si presenta maggiormente nelle donne che negli uomini ma può presentarsi anche nei bambini tra i 2 e i 6 anni. Quando avviene a questa età solitamente è transitorio. Se avviene invece in età pre-adolescenziale o adolescenziale, tende a durare, ed è legato fondamentalmente a situazioni di stress. Quando procura danni a livello fisico e non solo psicologico, è necessario ricorrere ad una cura psicoterapica e/o farmacologica.
Le cause possono collegarsi ad un fattore genetico, a stati di stress e ansia cronica o se ci sono già altri disturbi psichiatrici, per esempio della personalità.
Quando non rientra nei casi di un disturbo ossessivo compulsivo siamo semplicemente in presenza di un modo di comunicare dei sentimenti a livello inconscio.
Passarsi la mano tra i capelli.
Toccarsi la testa o i capelli.
Indica nervosismo, disagio o insicurezza in una situazione che non sappiamo se siamo capaci di affrontare. In questo caso è un gesto di rassicurazione verso noi stessi, in un momento in cui ci sentiamo emotivamente in difficoltà.
Attorcigliare le ciocche alle dita.
Può essere un gesto di seduzione della donna.
Portarsi una ciocca dietro l’orecchio. E’ rilevante la posizione dello sguardo.
*Le immagini presenti in questo articolo sono tratte da Pinterest.