Arrosto di tacchino: perché sia tenero e saporito, lo preparo così
Cucinare la carne non è semplice come sempre: a volte la resa risulta stopposa e poco appagante. Ma con qualche accortezza, possiamo impiattare un arrosto succulento e gustoso, profumatissimo.
Il segreto risiede nella calma: le cose buone hanno bisogno di tempo! Lasciamo cuocere la nostra fesa (il taglio di tacchino che meglio si addice per questa preparazione) almeno per tre quarti d’ora, a fiamma bassa, dopo averla ben rosolata in burro e olio e irrorata con il vino bianco.
Rilascerà, in cottura, tutti i suoi succhi che si trasformeranno in un sughetto perfetto.
Non dimentichiamoci di inserire il coperchio per favorire la creazione di vapore e ammorbidirla perfettamente.
Non dovremo neppure curare troppo la cottura e soprattutto badiamo a non punzecchiarla con la forchetta nella fase iniziale di doratura.
Per questa ricetta occorrono:
Con queste dosi otterremo 6/8 porzioni.
Con lo spago da cucina, iniziamo a legare la fesa in modo da conferirle la tradizionale forma di arrosto. Ora maciniamo un po’ di pepe, aggiungiamo il sale e massaggiamo bene la carne.
Sciacquiamo le erbe aromatiche, asciughiamole benissimo, poi leghiamole tutte insieme.
In una casseruola capiente, facciamo fondere il burro, aggiungiamo il mazzetto di erbe e facciamo un giro abbondante di olio. Quando inizia a sfrigolare, aggiungiamo la fesa e facciamola dorare su tutti i lati per sigillarla. Sfumiamo il vino e lasciamolo evaporare, poi abbassiamo la fiamma e inseriamo il coperchio. Lasciamolo andare a fuoco basso per 45 minuti. Il fondo di cottura deve restringersi e la carne risultare ben morbida.
Se vogliamo cucinarlo in forno, mettiamolo in una teglia dotata di coperchio, poi irroriamolo con un filo di olio e adagiamo il mazzetto di aromi e cuociamo a 180° in modalità ventilato per 50 minuti.
Una volta cotto, tagliamolo su un tagliere a fettine spesse 5 millimetri e copriamolo con il fondo di cottura.
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