Anticipazioni turche Daydreamer: nelle prossime puntate vedremo che Huma riuscirà nell’intento di dividere Can e Sanem. Come farà? Scopriamolo insieme!
Sanem, a casa di Can insieme a quest’ultimo, Yigit, Deren e Ceycey, sarà sottopressione, perché non riuscirà a concentrarsi sul suo romanzo che dovrà pubblicare a breve. Ad un certo punto Yigit si recherà in cucina, dove troverà Huma: l’ex signora Divit gli dirà di non essere ingenuo, illudendosi che il figlio permetterà alla fidanzata di pubblicare con la “sua” casa editrice un libro che parli almeno in parte della loro storia d’amore. Non ricorda quello che è successo con Fabbri, dopo che Sanem gli ha promesso il suo profumo? Infatti vedremo che l’imprenditore verrà arrestato!
Yigit farà tesoro delle parole di Huma. Nel frattempo l’atmosfera con Can si farà sempre più tesa, perché alla festa di matrimonio di Leyla ed Emre, in presenza di Sanem lo accuserà di mentirle: farà delle indagini su di lui e scoprirà che non ha soci negli Stati Uniti, che possano aiutarla a realizzare il suo sogno di scrittrice. L’editore, però, riuscirà a difendersi, affermando di aver sentito la casa editrice americana solo telefonicamente e che questa gli ha mandato via e-mail il contratto per Sanem. Lo mostrerà a Can via smartphone. Per il momento tra i due finirà lì.
Effettivamente Can vorrà tenere lontano Yigit da Sanem, ma nello stesso tempo desidererà ovviamente che l’amata pubblichi il suo libro. Così la porterà ad un incontro a sorpresa al ristorante con un grande editore, Fikret, suo amico da tempo, al quale ha fatto avere gli appunti del romanzo.
Fikret sarà interessato ed elogerà il modo di scrivere della giovane. Tuttavia lei sarà molto a disagio e dirà al fidanzato di non capire che cosa ci faccia lì, visto che ha già preso accordi con un’altra casa editrice.
Quando i due finiranno di parlare con Fikret, Sanem uscirà dal ristorante furibonda senza dire una parola e Can la raggiungerà. La ragazza spiegherà al fotografo di essersi sentita umiliata da lui, perché l’ha fatta passare come quella che ha avuto bisogno del suo aiuto, per pubblicare il suo romanzo. Quindi gli dirà che al contrario, Yigit ha dimostrato di credere veramente in lei.
Una volta rincasata e distrutta per ciò che è successo con Can, chiamerà l’editore, per dirgli di non essere riuscita a scrivere nell’ultimo periodo, perché non era concentrata e dunque di non fare in tempo a consegnargli il romanzo.
Con le lacrime agli occhi, dirà ad Yigit che forse non è “ancora pronta per diventare una scrittrice”: quando se la sentirà, gli presenterà qualcos’altro.
Improvvisamente, però, le cadrà lo sguardo sul diario su cui ha scritto la sua storia con Can e deciderà di fare pubblicare quello. Non prima di aver avuto il consenso del fidanzato.
Perciò si recherà a casa sua per fargli avere il manoscritto, ma rimarrà sulla porta. Can dirà a Sanem che è una donna libera e che non le serve il suo permesso per far pubblicare un suo lavoro, ma lei gli spiegherà che su quelle pagine ha scritto la loro storia; gliele lascerà e se ne andrà, con lui che la guarda con un sorriso appena accennato.
Alla scena assisterà Huma, con i bagagli pronti per andarsene, perché il primogenito non gradisce la sua presenza (inoltre ha detto ad Yigit ciò che doveva!). Tuttavia, vendendo come si sono messe le cose tra lui e Sanem, la donna deciderà di restare e tornerà indietro senza farsi vedere.
Successivamente vedremo che Can si è recato al rifugio per stare solo. E’ sera e lui è seduto davanti a un fuoco all’aperto con accanto il diario di Sanem. Lo prende per leggerlo, ma dopo poco cambia idea e se ne va verso il capanno. Il diario rimane su un ceppo d’albero.
Sanem, intanto, si reca da Yigit, dicendogli che di non riuscire a contattare Can al cellulare e di non sapere neppure se il ragazzo abbia letto ciò che lei ha scritto. L’editore la avverte che sono all’ultimo giorno fissato per mandare le pagine alla casa editrice.
Possono inviare soltanto le ultime venti per farle tradurre, purché si sbrighino. Tuttavia la giovane non vuole assolutamente mandare nulla, senza interpellare prima Can.
Allora Yigit le domanda dove potrebbe trovarsi e lei pensa proprio al suo rifugio in montagna. Chiede all’editore di poter andare a cercare il fidanzato e lui le propone di accompagnarla, così avrà modo di chiarirsi e scusarsi con l’attuale capo della “Fikri Harika”, per essere stato sgarbato al matrimonio di Leyla ed Emre.
Sanem non scenderà dall’auto: andrà solo Yigit, che non troverà il fotografo, ma vedrà il diario dell’Aydin. Ne leggerà una parte e, geloso delle belle parole che la ragazza riserva a Can e pensando all’incontro avuto con Huma, vedendo arrivare il rivale in amore (che era andato a far legna), non ci penserà due volte e darà alle fiamme il diario. Poi si allontanerà.
Yigit tornerà poco dopo, mentre Can è girato di spalle a sistemare la legna. Vedendolo, gli chiederà che cosa ci faccia lì, ma un istante dopo entrambi vedranno il diario di Sanem nel fuoco.
Can si affannerà per tirarlo fuori e “ovviamente” Yigit accuserà Divit di averlo bruciato; di aver rovinato ogni cosa, di non meritare Sanem e di non amarla davvero, altrimenti non le avrebbe impedito di pubblicare il suo libro.
Al contrario Can intuirà che l’ha bruciato lui e gli si avventerà contro, spingendolo e facendolo cadere. Yigit sbatterà la testa su una pietra e sverrà.
Nel frattempo arriverà Sanem, sentendo le urla accusatrici dell’editore contro il fidanzato; vedrà Yigit a terra e lo chiamerà disperatamente per farlo rinvenire.
Yigit verrà ricoverato in ospedale e Sanem sarà devastata da ciò che ha fatto Can. Huma, piangendo, raggiungerà loro, Leyla ed Emre (arrivati nel frattempo), per comunicare una notizia agghiacciante: la caduta ha danneggiato la colonna vertebrale dell’editore, che rischia di rimanere sulla carrozzina a vita!
Can vorrà parlargli: per chiedergli scusa, dirgli che non voleva farlo cadere e di essere disposto a fare qualsiasi cosa per lui. Yigit lo rassicurerà sul fatto che non abbia intenzione di denunciarlo, ma gli dirà che, se vuole davvero fare qualcosa per lui, deve sparire.
Sanem si mostrerà d’accordo, e gli metterà due volte la mano sul braccio per confortarlo sotto gli occhi di Can. Quest’ultimo se ne andrà amareggiato e, dopo aver visto l’espressione dura degli occhi di Yigit, raggiungerà il fotografo.
Tuttavia lo rimprovererà di nuovo per la sua aggressività, chiedendosi, se non riesce a controllare la sua rabbia, se potrebbe un domani arrivare a colpire così anche lei (cosa che ovviamente Can, negherà, ribadendole il suo amore). Poi Sanem lo accuserà di non amarla davvero (ma solo l’idea che ha di lei) e di aver bruciato il suo diario, dato che ha creduto alle parole di Yigit. I due alla fine si lasceranno.
Huma assisterà alla scena sulla porta della camera di Yigit e successivamente, capendo di aver raggiunto il suo scopo di separare il primogenito da quella che ritiene un’arrampicatrice sociale, rientrerà.
Dato che Aziz è tornato, Can deciderà di partire in barca e tornare a girare per il mondo. Intanto Sanem farà la presentazione del suo romanzo (che parla dell’Albatros!) con Yigit presente.
Non riuscirà a dimenticare Can e andrà addirittura in psicoterapia. Entrerà in scena il personaggio della giovane dottoressa Deniz, a cui Sanem telefonerà agitatissima, per dirle di avere le visioni della famiglia che avrebbe potuto costruire con l’amato. Ma tra loro è davvero tutto finito?