Spettacolo

Alex Zanardi e il dolore di mamma Anna: “Vorrei addormentarmi e svegliarmi quando lo farà lui”

La mamma di Alex Zanardi, la signora Anna, è tormentata dalle condizioni di salute del figlio, che è stato operato dopo l’incidente che lo ha coinvolto venerdì pomeriggio, mentre si trovava in handbike a Siena.

Ecco cosa ha detto la mamma di Alex: “Vorrei solo non pensare più a niente, addormentarmi in un sonno sereno, senza brutti sogni, senza incubi. E vorrei risvegliarmi solamente quando si risveglierà Alessandro dal suo sonno”, ha raccontato  la signora a ‘Il Resto del Carlino’.

Tutta l’Italia prega per Alex Zanardi

Dopo il primo incidente di Alex avvenuto nel 2001, torna la paura e il dolore per la madre e per tutta la famiglia di Alex. Ma non solo la famiglia: tutta l’Italia è al suo fianco in queste ore con il fiato sospeso e la voglia di dirgli: “non mollare, forza!”. Tanti in questi giorni i messaggi di sostegno per l’ex campione di Formula 1. Con un garbo unico, arriva la richiesta della madre di Alex: “sono commossa da quanta attenzione – ha detto – da quanto affetto ci sia attorno ad Alex. Però adesso, in questa dolorosa attesa, voglio cercare solo il silenzio. Non voglio dire altro, non me la sento, non è il momento per dire nulla”.

La moglie Daniela Manni è al suo fianco

Insieme ad Alex c’è anche un’altra grande donna, la moglie Daniela Manni, che quel venerdì è stata la prima a soccorrere il marito: la donna infatti lo seguiva con la sua auto, poi lo schianto di Alex contro un camion, subito dopo la curva lungo la statale che da Pienza porta a Montalcino. Intanto sono in corso gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente.

Il bollettino medico

Intanto stando al bollettino medico di oggi, domenica 21 giugno, dell’ospedale di Siena, il campione resta in prognosi riservata.  Si sa che Alex “ha trascorso la notte in condizioni di stabilità cardio-respiratoria e metabolica. Le funzioni d’organo sono adeguate. È sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Il neuromonitoraggio ha mostrato una certa stabilità ma questo dato va preso con cautela perché resta grave il quadro neurologico”.

 

 

 

Serena

Serena Marotta è nata a Palermo il 25 marzo 1976. Ciao, Ibtisam! Il caso Ilaria Alpi è il suo primo libro. È una giornalista pubblicista, laureata in Giornalismo. Ha collaborato con il Giornale di Sicilia e con La Repubblica, ha curato vari uffici stampa, tra cui quello di una casa editrice, di due associazioni, una di salute e l’altra di musica, scrive per diversi quotidiani online ed è direttore responsabile del giornale online radiooff.org e della casa editrice Informazione libera. Appassionata di canto e di fotografia, è innamorata della sua città: Palermo.

Condividi
Pubblicato da