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Addio ai cattivi odori nel frigo: metodo infallibile!

Addio ai cattivi odori nel frigo: metodo infallibile!

Come sbarazzarsi dei cattivi odori nel frigo: alcune dritte efficaci. Capita. Capita di aprire lo sportello del frigo e di venire assaliti da una zaffata di cattivo odore.

Non è piacevole, ma ci si può porre rimedio. Qui di seguito ti spieghiamo in che modo.

In primo luogo bisogna rammentare sempre che “prevenire è meglio che curare”, sicché sarà bene provvedere a una buona pulizia periodica del nostro frigo. Sarebbe bene farlo una volta a settimana, ma diciamo che possiamo anche accontentarci di una volta ogni quindici giorni.

Ma vediamo più nel concreto come possiamo liberarci dei cattivi odori che possono svilupparsi nel frigo.

Come liberarsi dei cattivi odori del frigo: un metodo infallibile

Un modo pressoché infallibile per fare ciao ciao con la manina a quella spiacevolissima puzza che esala dal frigo è attraverso l’aceto di vino bianco.

Lo si può adoperare versandolo sopra un panno in microfibra inumidito con dell’acqua. Con il panno si detergono accuratamente le pareti e i ripiani del frigo: dopo aver tolto gli alimenti, ovviamente.

Sulle prime la “cura” potrebbe sembrarvi peggiore del male, ma dopo un po’ l’odore acre e pungente dell’aceto svanisce e il frigorifero in compenso non manderà più alcun cattivo odore.

Altri rimedi fai da te

Un altro modo per sbarazzarsi delle puzze è passare un mezzo limone sopra i ripiani di vetro: non solo il frigo sarà pulito, ma odorerà piacevolmente di limone, il che non è male.

Un altro modo ancora consiste nel collocare una tazzina di bicarbonato in un angolo del frigo: dopo poco i cattivi odori cominceranno a svanire.

Un rimedio casalingo che ci arriva anch’esso dalle nostre nonne prevede l’impiego di una patata: si pela e la si lascia per tutta una giornata in un angolo del frigo. Comportandosi come una sorta di “spugna”, la patata assorbirà gli odori molesti.

Un altro modo, infine, può consistere nel mettere in frigorifero una cipolla sbucciata e tagliata a metà. Funzionerà più o meno come la patata di cui sopra.

L’unico inconveniente è che poi va buttata via.

 

Giorgia

In tasca una laurea in scienze dell'alimentazione, sulle dita una gran passione per la scrittura. Mi interessano in modo particolare i temi del riciclo e del fai da te, ma mi piace scrivere di qualunque argomento, purché sia curioso e coinvolgente. e mi piacciono la fotografia e i viaggi.

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