Marco Melandri: vita privata, biografia, carriera sportiva, Instagram, moglie, figli e curiosità sul motociclista

Scopriamo di più sulla vita privata di Marco Melandri, noto pilota di motociclismo.

Grande sportivo dunque, ma oggi anche personaggio televisivo, pronto a cimentarsi in ambiti diversi da quello che, fino ad ora, gli ha regalato successo e popolarità.

Melandri è infatti uno dei concorrenti di questa edizione de L’Isola dei Famosi: conosciamolo meglio.

Chi è Marco Melandri: biografia, carriera sportiva e Instagram

marco melandri vita privata biografia download

Marco Melandri è nato a Ravenna il 7 Agosto del 1982 (Leone).

Suo padre Dino è stato, proprio come il figlio, un appassionato motociclista.

Il piccolo Marco è salito per la prima volta in sella a soli 5 anni e nel 1997 si è aggiudicato il Campionato italiano nella 125.

Da allora la sua carriera è stata in continua ascesa.

Nel suo curriculum figurano un Gran Premio di Motociclismo (1998) e un Mondiale nella 250 (2002).

Ha ottenuto in tutto 22 vittorie nel Campionato Mondiale Superbike.

Si è ritirato ufficialmente dalle gare nel 2020.

Ora Marco si mette alla prova in un reality show e in queste settimane possiamo vederlo tra i naufraghi de L’Isola dei Famosi 2022.

Qui trovate il suo profilo instagram.

Vita privata, moglie, figli e curiosità

Negli ultimi tempi, come ammesso da lui stesso poco prima di sbarcare in Honduras, la vita privata e sentimentale di Marco Melandri si è complicata non poco.

La sua relazione d’amore con la bella Manuela Raffaetà infatti, si sarebbe conclusa a causa di un’altra donna di cui ignoriamo l’identità.

Voci di una crisi fra i due, che non sia sa se fossero sposati o meno, si rincorrevano da tempo ed ora se ne è avuta la conferma.

Marco e Manuela mantengono buoni rapporti per il bene della figlia, la piccola Martina.

Ed ecco infine qualche piccola curiosità sull’ex pilota:

  • Melandri è alto 1,69 cm. circa
  • prima di sbarcare sull’isola che lo ospita in questi giorni, Marco ha dichiarato: “Parto per scoprire qualche cosa di me che non conosco e che solo una situazione così al limite può farmi scoprire. Mi sarebbe piaciuto avere al mio fianco Andrea Schiavone. Era il mio fisioterapista quando correvo e credo riesca a leggere il mio stato d’animo e a farmi vedere le cose in maniera positiva”.