Detersivi per i piatti: scopri i peggiori secondo una nota rivista
Detersivi per i piatti: scopri quali sono i peggiori. Li usiamo tutti i giorni, ma raramente sappiamo che cosa c’è dentro e spesso abbiamo solo una vaga idea della loro efficacia.

Parliamo dei detersivi per i piatti. Pare che almeno alcuni di essi non siano effettivamente in grado di fare il lavoro per il quale vengono usati, ovvero pulire e soprattutto sgrassare le stoviglie.
È la conclusione a cui è arrivata una prova condotta dalla rivista di lingua tedesca Ktipp, che ha messo a confronto diverse marche di detersivi per i piatti, indagando in particolare sulla loro capacità di rimuovere i resti di cibo. Pare che che nessun sapone sia in realtà in grado di farlo come si deve.
Ma vediamo più da vicino la “classifica” messa insieme dalla rivista svizzera.
Il test ha riguardato dodici detersivi, alcuni dei quali si trovano in commercio anche nel nostro Paese.
La conclusione generale, come si anticipava, sembra essere che nessuno pare funzionare come dovrebbe e questo sia sui resti di cibo freschi che su quelli secchi e ostinati.
Detersivi per i piatti: la classifica
Più nel dettaglio, i detersivi erano:
Migros Plus Oeco Power
W5 (Lidl)
Splendid
Migros Handy
Oecoplan (Coop)
Palmolive
Held by Ecover
Qualité e Prix
Denner
Volg
Pril
Tandil (Aldi)
Nessuno di questi ha guadagnato un punteggio sufficiente, ma questo non vuol dire che alcuni non si siano rivelati migliori di altri.
In altre parole, alcuni conviene comprarli, altri un po’ meno. Per quanto riguarda l’efficacia sui resti di cibo fresco, i migliori sono risultati “Plus Oeco Power” di Migros e W5 di Lidl, mentre quelli più scarsi sono stati Held, Palmolive, Denner e Tandil.
Sul fronte dei resti di cibo secchi, il prodotto migliore è stato il detersivo Pril, che però si è anche accertato che contiene sostanze che possono irritare e danneggiare la pelle.