Se le zanzare ti preferiscono, c’è un motivo preciso, scoprilo con noi!

Se le zanzare ti preferiscono, forse c’entrano il tuo odore e i tuoi geni

Se le zanzare ti preferiscono, forse c’entrano il tuo odore e i tuoi geni. Perché le zanzare sembrano pungere di più certe persone e invece lasciano in pace le altre? Gli scienziati se lo stanno chiedendo da un pezzo e non è una curiosità da nerd.

se le zanzare ti preferiscono zanzara

Già, perché se una ditta farmaceutica riuscisse a mettere sul mercato un repellente infallibile specificamente pensato per tutte le persone che costituiscono il banchetto preferito delle zanzare, si aprirebbe un mercato piuttosto appetitoso.

Negli anni di ipotesi sul perché le maledette zanzare preferiscano pungere certe persone invece che altre se ne sono fatte parecchie. Si è pensato alla dieta, al colore degli abiti, al gruppo sanguigno, al metabolismo e a quant’altro.

In un caso, quello della Anopheles gambiae, s’è visto addirittura che l’insetto preferisce puntare le donne incinte.

In tutti questi casi, di risposte certe non se ne sono trovate, ma ultimamente sta acquistando peso l’ipotesi che un elemento fondamentale nella scelta delle zanzare sia l’odore corporeo.

Se le zanzare ti preferiscono: la verifica coi gemelli

Per testare quest’ipotesi alcuni ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine hanno fatto ricorso a un esperimento condotto su due gruppi di gemelli, uno fatto di gemelli identici (stesso DNA), l’altro di gemelli fraterni (DNA diverso).

Per verificare la loro ipotesi, gli scienziati hanno fatto mettere a ciascuna coppia di gemelli una mano su uno dei due segmenti più corti di un tubo a forma di ipsilon e poi hanno piazzato le zanzare sul segmento lungo.

In sintesi, s’è visto che coi gemelli identici le zanzare (Aedes aegypti) erano attratte in maniera pressoché uguale da ciascuno dei fratelli, mentre nel caso dei gemelli dizigoti alcuni dei fratelli erano molto meno suscettibili di essere punti rispetto al loro gemello.

L’esperimento sembra suggerire che ci sia una base genetica per l’odore corporeo e che le zanzare siano in grado di percepirla con l’olfatto.

Come scrivono gli scienziati londinesi nel loro “abstract”, “capire le basi genetiche di ciò che attrae le zanzare potrebbe aprire la via a un approccio più informato nello sviluppo dei repellenti”.