Conservare le fragole più a lungo: scopri come in due mosse
Conservare le fragole più a lungo: scopri come. Come tutti i frutti di bosco, anche le fragole sono abbastanza delicate e hanno la brutta tendenza ad andare a male piuttosto alla svelta. Per impedire che questo succeda, si può adottare un semplicissimo sistema in due fasi che ti descriviamo qui sotto.

Prima fase. Lavare le fragole con acqua e aceto
Appena portare a casa dal banco del supermercato o del fruttivendolo e se non le mangiate subito, le fragole dovrebbero essere sempre immerse in una boule riempita con acqua e aceto. Se l’aceto vi sta storcere il naso, sappiate che le fragole non ne prendono il sapore.
L’aceto, infatti, non cambia affatto il gusto delle fragole, ma uccide eventuali spore di muffa sulla loro superficie e quindi contribuisce a una loro migliore e più duratura conservazione.
Insomma, l’aceto impedisce alla muffa di crescere e moltiplicarsi.
Più in dettaglio, la cosa si può fare in questo modo: si versano tre tazze di acqua e mezza di aceto (si può adoperare anche quello di mele) in una boule piuttosto capace, poi si immergono le fragole e si lasciano ad ammollare per un cinque/dieci minuti.
Passati i dieci minuti, non resterà che sciacquare le fragole sotto il rubinetto di cucina e poi farle asciugare completamente su un panno pulito ben disteso su un tavolo
Seconda fase. Conservare le fragole lavate nel vetro e in frigo
Una volta asciutte, le fragole ammollate nell’aceto vanno depositate in un contenitore di vetro in cui sul fondo sarà stato inserito un panno assorbente e che sarà stato chiuso con il suo coperchio.
Compito del panno è assorbire l’umidità e mantenere l’integrità delle fragole. Può andare bene un panno asciugatutto in tessuto, così da evitare l’usa e getta.
Dopodiché si mette il vaso di vetro in frigorifero. Così facendo, le fragole possono durare una settimana, sempre che siano fresche.