Il caffè alla cicoria: il succedaneo salutare e detox
Di solito la cicoria la consumiamo bollita, ripassata in padella o come un ingrediente di svariate ricette salate. Non sono molte, invece, ke persone che hanno provato il caffè fatto con la cicoria.

Qualche persona molto anziana probabilmente se ne ricorda perché così si usava prendere il “caffè” nell’Italia bombardata dagli Alleati (1943/45): caffè vero non ce n’era, se non per i soliti pochissimi privilegiati, e ci si doveva arrangiare con quel che si trovava.
Tra i cosiddetti “succedanei” c’era per l’appunto la cicoria.
Il caffè di cicoria si ricava dalle radici della Cichorium Intybus. Dopo essere state pulite ed essiccate, sono tostate e a quel punto possono essere adoperate anche per il caffè.
Il caffè di cicoria in realtà ha una tradizione piuttosto antica. Sembra che l’impiego delle radici di cicoria per preparare un sostituto del caffè risalga addirittura al diciassettesimo secolo.
A quei tempi il caffè non era facile da trovare e costava non poco. Ma anche più tardi, come detto, soprattutto durante la guerra, le persone s’erano abituate a sorseggiare il caffè di cicoria, una bevanda povera, ma quasi altrettanto soddisfacente dell’originale.
Scopriamo quali sono i benefici di questa bevanda.
I vantaggi rispetto al caffè
Uno. Non contiene caffeina: si può prendere tranquillamente anche più volte al giorno e se si prende di sera non influisce sul sonno.
Due. Lo possono bere anche i più piccoli. Se vuoi farli sentire “grandi” senza preoccupazioni, il tè d’orzo o quello di cicoria sono la soluzione giusta.
Tre. È di sapore piacevole e non ricorda affatto il sapore della pianta.

I benefici del caffè di cicoria
Contiene sali minerali, fibre e antiossidanti: insomma, è una miniera di sostanze fondamentali per il benessere dell’organismo; aiuta la digestione: la cicoria favorisce la digestione, bere caffè di cicoria dopo i pasti rende più facile il lavoro dello stomaco; aiuta il fegato: le sostanze che contiene ne facilitano la disintossicazione; favorisce la funzione intestinale: agisce positivamente sia sulla flora batterica che sulla regolarità dell’intestino.