Il Santo del giorno 15 Dicembre è Santa Virginia Centurione Bracelli, vedova e fondatrice vissuta fra il ‘500 e il ‘600.
Pur manifestando una profonda vocazione religiosa fin da piccola, non potette seguirla in quanto costretta, come tutte le nobili fanciulle dell’epoca, a sposarsi.
Rimasta vedova ancora giovane, si dedicò alle opere di carità e creò un rifugio per ragazze a rischio che avrebbe avuto un seguito importante.
Conosciamo meglio questa importante figura religiosa femminile: vediamo chi era, cosa fece e perché è stata canonizzata.
Santo del giorno 15 Dicembre: chi era Santa Virginia Centurione Bracelli. Cenni biografici essenziali

Virginia Centurione nacque a Genova nel 1587 da una nobile famiglia.
La giovane avrebbe voluto seguire la sua forte vocazione religiosa, ma cedette al volere familiare che le impose un marito, l’altrettanto aristocratico Gaspare Bracelli.
La coppia ebbe due figlie ma il matrimonio fu infelice.
Virginia si ritrovò accanto un marito vizioso che morì presto probabilmente proprio a causa dei suoi eccessi.
Decisa a non sposarsi più, la donna si dedicò principalmente all’educazione delle figlie.
L’opera di Virginia
Dopo aver fatto voto di castità, Virginia si dedicò soprattutto ad aiutare il prossimo mettendo a disposizione la sua stessa persona e gran parte dei suoi averi.
Tante le opere di carità di cui fu la generosa artefice.
Fondò scuole e collegi destinati ai bambini poveri che intendessero studiare, assisteva i malati e donava soldi ed oggetti a diverse organizzazioni umanitarie.
Quando le figlie si sposarono, libera da impegni familiari, Virginia si dedicò completamente all’apostolato sociale.
Creò l’Opera del Rifugio, un ricovero per giovani in difficoltà che, senza quell’aiuto, sarebbero state costrette a prostituirsi in strada.
Quando lo spazio divenne troppo piccolo per ospitare le ragazze, Virginia affittò un monastero in disuso che si trovava sotto il Monte Calvario: da lì prese l’avvio la grande ed importante comunità chiamata Nostra Signora del Rifugio.
Da essa scaturirono poi due diverse congregazioni di religiose terziarie: le cosiddette brignoline a Genova, ovvero le Suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario e la Figlie di Nostra Signora al Monte Calvario a Roma.
Quando Virginia fu nominata direttrice del Lazzaretto cittadino, si trovò a fare i conti con una certa ipocrisia delle signore del suo rango, le quali si allontanarono nel timore di dover entrare troppo in contatto con i ceti più bassi e le loro relative difficoltà.
Ma la donna, lungi dallo scoraggiarsi, continuò la sua opera fino alla fine.
La santa morì di polmonite nel 1651 dopo aver assolto egregiamente alla missione cristiana che riteneva di dover compiere.