Sapete qual è il Santo del giorno 11 Maggio?
Volete scoprire con noi chi la Chiesa Cattolica celebra proprio oggi?
La risposta è Sant’Ignazio da Laconi, frate cappuccino vissuto nel XVIII secolo.
Vediamo chi era, per cosa si distinse in vita e perché è stato canonizzato.
Santo del giorno 11 Maggio: chi era Sant’Ignazio da Laconi
Ignazio nacque nel 1701 a Laconi, un piccolo paese situato fra le montagne del Gennargentu, in Sardegna.
Fin da piccolo egli si mostrò profondamente religioso, sottoponendosi a digiuni e mortificazioni.
Non andò a scuola, non imparò mai a scrivere e parlò sempre il dialetto sardo.
A 20 anni, Ignazio si recò a Cagliari per chiedere di essere accolto nel Convento dei cappuccini di San Benedetto.
La sua salute era piuttosto cagionevole, ma i frati, vista anche la vocazione sincera e profonda del ragazzo, chiusero un occhio e gli concessero di diventare un loro fratello laico.
Trasferito in seguito nel convento di Iglesias, qui si dette da fare nello svolgimento dei servizi più umili e si dedicò con zelo alla questua nella zona del Sulcis.
Un amico e un fratello per tutti
Ovunque andò, Sant’Ignazio si fece benvolere dalla gente, che lo considerava un amico e, addirittura, un fratello.
Tutti i cagliaritani avevano bene impresso nella mente questo umile frate volenteroso che, bisaccia in spalla, girava per le strade e i vicoli della città per chiedere l’elemosina.
Sant’Ignazio era amichevole ed affabile con tutti, oltre che generoso con i poveri, ai quali donava sempre gran parte di ciò che riusciva a raccogliere.
Il religioso morì l’11 Maggio del 1781 lasciando una grande tristezza fra i suoi concittadini, che gli volevano bene ed erano sempre ben felici di incontrarlo sul loro cammino.
Per questo l’11 Maggio di ogni anno, la Chiesa celebra la figura di questo semplice frate cappuccino che è stato un esempio di vita spesa per Dio e per il prossimo.
