Pulire argenteria e argento è un’operazione a cui ci si dedica non giornalmente ma solitamente una volta al mese se non dopo più tempo.
Il risultato è di ritrovarsi i propri oggetti in argento un po’ anneriti dalla patina che ci si forma sopra causata dalla ossidazione.
Oltre ai prodotti classici specifici per la pulizia dell’argento (contengono acido cloridrico e tiourea) che ci deliziano con il loro odore non proprio gradevole, esistono altri rimedi naturali e soprattutto economici per farlo tornare allo splendore iniziale.
Vediamo insieme quali.
9 rimedi naturali per pulire l’argento
- Sale grosso e alluminio: ottimo per le monete e i ciondoli
Procuratevi una grossa ciotola e foderatela con la carta di alluminio. Metteteci dentro un bel po’ di sale grosso e sistemate sul sale gli oggetti di argento da pulire. Aggiungete quindi dell’acqua bollente e attendete 1 ora. Trascorsa l’ora, asciugate pulendo gli oggetti con un panno morbido. - Bicarbonato di sodio:
Riempite una pentola con 1 litro di acqua e aggiungeteci 50 g di bicarbonato. Portate ad ebollizione. Quando l’acqua bolle, togliete la pentola dal fuoco e fate raffreddare. Immergeteci quindi l’argenteria e aspettate che la patina nera scompaia. Procedete a sciacquare gli oggetti e asciugateli con un panno morbido.

- Succo di limone e bicarbonato: ottimo per l’argento Sheffield
se non volete immergerlo come spiegato nel punto precedente, basterà versare sull’oggetto stesso un paio di cucchiaini di bicarbonato e aggiungere succo di limone. Non preoccupatevi se si crea una patina verde, vuol dire che l’ossidazione è andata via. Pulite strofinando con un panno morbido in cotone e sparirà. Risciacquate e asciugate.

- Dentifricio:
Ricoprite con il dentifricio le parti ossidate dell’argento e strofinate sempre con un panno morbido. Procedete a risciacquare ed asciugate. - Acqua di cottura delle patate:
Il segreto è proprio l’amido che rilasciano le patate. Fatele lessare quindi filtrate l’acqua in una ciotola abbastanza capiente. Immergete gli oggetti e aspettate un’oretta. Trascorso il tempo, asciugateli con un panno morbido. per ottenere risultati ancora più efficaci, all’acqua delle patate lessate aggiungete un cucchiaio di aceto. - Acqua di cottura degli spinaci:
Fateli lessare e versate quindi l’acqua di cottura in una ciotola capiente. Immergetevi gli oggetti per circa 10 minuti quindi risciacquate e asciugate con un panno morbido.E ancora, pulire argenteria e argento con:
- La cenere:
Se siete fumatori o ne avete in casa (smettete di fumare n.d.r.) la cenere delle sigarette vi tornerà utile. Mescolatela con il succo di limone in modo da creare un impasto e strofinate con questo gli oggetti di argento. Risciacquate e asciugate con un panno morbido. Consigliamo di usare dei guanti che proteggano le vostre dita dalla puzza di cenere. - Il rossetto:
Elimina l’ossidazione che è una bellezza. Passate il rossetto direttamente sugli oggetti oppure “sporcatene” un panno, con cui poi andrete a strofinare l’argento. Risciacquate con bicarbonato (preferibilmente il classico Soda Solvay) e sapone di marsiglia quindi asciugate bene con un panno morbido. - Ketchup:
Ebbene si, funziona perfettamente! versate un po’ di ketchup su un fazzoletto di carta (quello dei rotoli per intenderci) oppure usate un panno di cotone. Strofinate quindi sull’argento e se non ottenete subito un risultato soddisfacente, lasciate il ketchup sull’oggetto per qualche minuto prima di strofinare. Ovviamente risciacquate.
Il nostro consiglio:
Gesso:
Avete presente i classici gessetti che usano i bambini per colorare? Se riposti dove tenete l’argenteria assorbiranno l’umidità che causa l’annerimento del vostro argento.


