Come coltivare l’avocado in casa, quali sono le cose da sapere e come possiamo far nascere un albero partendo da un semplice frutto. Se siete interessati ai benefici e alle proprietà di avocado, sappiate che è possibile averne una scorta infinita casalinga.
Per coltivare un avocado in casa, è molto importante estrarre il seme che troviamo proprio dentro al frutto. Non gettiamolo via, perché ci tornerà molto utile. Puliamo il seme sotto l’acqua; adesso, infilziamolo con ben 4 stuzzicadenti.
Quando lo infilziamo, prestiamo attenzione nel non andare troppo in profondità. Adesso, riempiamo un bicchiere di vetro pieno di acqua e mettiamo anche il nostro seme di avocado. Qualche settimana, e alla fine il seme comincerà a germogliare.
Non appena avremo il germoglio, potremo andare a interrare il nostro seme. Avremo bisogno di un vaso di terracotta; sul fondo, andiamo ad aggiungere qualche sassolino. Aggiungiamo anche del terreno biologico.
Come coltivare l’avocado in casa
Dal seme germogliato, procederemo con il rimuovere gli stuzzicadenti e andremo a interrarlo nel vaso di terracotta. A questo punto, è importante mantenere bene la nostra pianta di avocado: un punto importante è l’acqua.
Prima di tutto, dobbiamo evitare che la terra si secchi troppo. Inoltre, dobbiamo allo stesso essere cauti nel non mettere troppa acqua. Il terreno dovrebbe risultare sempre umido al tocco, ma mai troppo secco o pieno di acqua.
Un livello eccessivo di acqua infatti potrebbe favorire il ristagno e la formazione di muffe. Diventerebbe dunque un luogo ideale per le zanzare e altri insetti, che rovinerebbero e vanificherebbero i nostri sforzi.
Le piante di avocado, oltretutto, non sono molto resistenti al freddo. Sarebbe bene porle dentro casa, proprio vicino al balcone o al terrazzo, perché in questo modo non patirebbero le temperature rigide ma riceverebbero comunque la luce del sole. Alla fine, dopo circa un anno di cure e dedizioni, avremo il nostro albero di avocado.

