Smart working: 5 regole essenziali per sopravvivere tra casa e famiglia!

Lo smart working, prima, altro non era che un modo di lavorare più comodo. Ora è diventato una necessità a causa del dilagare del coronavirus. Esercitare la propria professione da casa prevede organizzazione, alta capacità di concentrazione e un’ottima gestione della vita tra le quattro mura, soprattutto se ci sono bambini! Bisogna essere rigorose e disciplinate, darsi dei tempi per il lavoro ma anche per il riposo: come in ufficio! Eccovi allora 5 regole d’oro per sopravvivere proprio ora che è diventato imprescindibile condividere gli spazi! Curiose? Iniziamo!

Smart working

1. Le faccende domestiche!

Rimanendo a casa, è facile lasciarsi trasportare dalle faccende domestiche. Fatele, ma ricordate che non potete dedicare troppo tempo alle pulizie: ne togliereste al lavoro, finendo per accumulare gli impegni. Datevi degli orari! Concedetevi brevi pause per sbrigare piccole cose. Approfittate di breve telefonata alla mamma o a un’amica per stendere i panni, cucinare un piatto veloce, passare l’aspirapolvere, ottimizzando i tempi!

2. L’ambiente più idoneo per lo smart working.

Cercate una stanza apposita e dedicatela esclusivamente al vostro ufficio domestico! Se la vostra abitazione non dispone di uno spazio tutto per voi, cercate di ricavare un angolo per l’home office, adattandovi sul tavolo della cucina o del salone. Rendetelo professionale: scegliete un piano di lavoro comodo e pratico e dotatevi di un pannello multifunzione. Tenete a portata di mano gli accessori di cancelleria e tutto il materiale utile a gestire in modo encomiabile i vostri compiti!

3. L’abbigliamento giusto per lo smart working.

Se è vero che ognuna di noi dentro casa ha il diritto di vestirsi come desidera, non dimenticare che in termini di produttività il look gioca un ruolo importante. Scegliete un abbigliamento comodo e confortevole, ma bandite pigiama e tute! Vestitevi con indumenti basici, ma indossate un outfit, magari con le sneakers, così da evitare le classiche ciabatte. Se, poi, avete delle call conference in programma, dovete mostrarvi perfette quasi come in ufficio! Al posto del pantalone a sigaretta e della camicia bianca, potete scegliere una maglia in jersey e un jeans. Con pochi semplici capi, potete realizzare un look semplice e gradevole!

4. Le pause vanno rispettate!

In ufficio era normale alzarvi, ogni tanto, dalla sedia per sgranchirvi le gambe, bere, fare una telefonata personale, guardare i social… piccole pause per staccare dal lavoro, aiutano a ripartire più cariche… Non perdete l’abitudine ora che siete a casa! Datevi degli orari e delle regole abbastanza ferree. Scegliete quando iniziare a lavorare, quando fare la pausa, quando fermarvi per pranzo e ripartire per il turno pomeridiano considerando anche un altro break. Quando l’orario di lavoro finisce e completate ciò che avevate deciso di fare, chiudete tutto e dimenticatevi delle mail di lavoro!

5. I figli e lo smart working.

Lavorare con i bimbi a casa è davvero complicato, soprattutto ora che devono restare tra le quattro mura forzatamente! Perché se i vostri non sono bambini indipendenti e facili da gestire, dovrete dotarvi di tanta amorevole pazienza. Procuratevi un libro da colorare, cercate un programma che stimoli l’apprendimento…  Anche il tablet può distrarre loro e  aiutare voi a ritrovare la concentrazione. Supervisionateli sempre, cercate di stare nella stessa stanza o in quella accanto, per evitare che vi combinino disastri!

Se non sono proprio piccolissimi, provate a spiegar loro cosa state facendo, mostrando il vostro lavoro e coinvolgendoli per quanto possibile. Capiranno, così, che la loro mamma è impegnata in qualcosa di serio! All’inizio sarà dura ma col tempo vedrete i risultati!

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