Il Santo del giorno 20 Marzo è Santa Alessandra di Amiso, martire cristiana vissuta nel III secolo.
Vediamo chi era, per cosa si distinse in vita e perché è stata beatificata.
Santo del giorno 20 Marzo: cenni biografici su Santa Alessandra di Amiso
Su Santa Alessandra di Amiso abbiamo pochissime informazioni biografiche.
Non sappiamo quando nacque ma solo quando morì, ovvero nel 310 d.C.
Oltre al fatto che le fonti su questa figura sono discordanti fra di loro, bisogna aggiungere che la leggenda, spesso, prende il sopravvento sulla realtà, rendendo ancora più difficile distinguere la verità dall’invenzione.
Altre volte invece, come accade per moltissimi altri personaggi, la leggenda adombra uno sfondo di autenticità che però è tutt’altro che facile scorgere.
Santa Alessandra di Amiso secondo una leggenda popolare
Su Santa Alessandra di Amiso esiste un racconto che però non trova riscontro nelle fonti storiche.
Probabilmente si tratta di una leggenda popolare.
Secondo questa, Alessandra apparteneva ad un gruppo formato da sette donne cristiane e coraggiose che un giorno si presentarono davanti al prefetto della città, ben decise a denunciarlo per la sua crudeltà.
E così fecero.
La pena arrivò dunque puntuale e fu terribile: le donne vennero gettate in una fornace ardente.
Cosa dice Teodoto di Ancita
Rispetto alle versione precedente, la testimonianza che di fornisce Teodoto di Ancita è considerata decisamente più attendibile.
Tuttavia essa ha anche, innegabilmente, dei punti in comune con la leggenda sopra menzionata.
Anch’egli infatti, racconta di sette vergini, i cui nomi sono gli stessi, che furono condannate a morte per annegamento sotto il prefetto Teocteno.
A prescindere da quale sia la versione precisa tuttavia, questa vicenda dimostra una volta di più l’immenso coraggio di molti cristiani di fronte alle autorità che intendevano combatterli con la repressione.
In quel periodo (e non solo), molti di essi pagarono con la vita la propria Fede in Gesù.
