Sanremo 2020: Bugo respinge l’offerta di pace di Morgan

Fa ancora discutere il clamoroso litigio tra Bugo e Morgan avvenuto una decina di giorni fa sul palco dell’Ariston durante la finale di Sanremo 2020.

Intervistato ad “Un Giorno da Pecora” su Radio Rai, il primo ha respinto la sostanziale offerta di pace avanzata dal collega dallo studio di “Domenica Live” di Barbara D’Urso.

“Renzi e Conte vanno più d’accordo di quanto andiamo d’accordo io e Morgan“, ha cercato di ironizzare Cristian Bugatti (vero nome di Bugo), buttandola sul politico. I due cantanti stavano litigando già dietro le quinte.

“Quando lui ha iniziato a cantare – ha dichiarato l’ospite della trasmissione radiofonica -, ho capito subito; ma volevo capire fino a che punto sarebbe andata avanti questa pantomima” (prima di andarsene dal palco). “Lui è rimasto sorpreso?Bisogna chiedere a lui: io ragiono con la mia testa sana”. “Va bene tutto, ma non posso accettare qualcosa del genere”, ha affermato con forza.

Nel caso che ce ne fosse bisogno, ricordiamo che quando è cominciata l’esibizione, Morgan (all’anagrafe Marco Castoldi), ha cambiato le parole della loro canzone “Sincero”; l’ha fatto pronunciando parole di accusa nei confronti del collega, indicandolo anche, per la “sua brutta figura” della sera precedente, quando aveva stonato.

Bugo si è poi giustificato dicendo di non aver potuto provare, prima di salire sul palco; ma quando si è visto attaccato, ha preso e se ne andato, gettando tutti nell’incertezza e nell’imbarazzo; primi fra tutti Amadeus e Fiorello.

In conseguenza di quanto è accaduto (che ancora viene commentato sui social anche con sfottò ed etichettato come trash), notoriamente i due cantanti in gara sono stati squalificati secondo il regolamento.

Bugo ha ricordato che, dato che c’è stato da parte sua un abbandono della gara, ci saranno anche conseguenze “penali e legali da sistemare”; ha sottolineato però: “La Rai sa che da parte mia ho fatto tutto in buona fede”.

Ha poi concluso di non aver intenzione di far pace con Morgan, perché “La cosa è stata così grande, che non basta andare in TV e dire ‘Ti voglio rivedere'” e che semmai dovesse decidere di fare questo passo, lo farebbe in privato. Vedremo che altro succederà.