6700 euro come bonus di Natale: in Sicilia.
In questi tempi di prodotto interno lordo al palo, bassa produttività, bassi salari e sfruttamento generalizzato della manodopera, la notizia che state per leggere è davvero una boccata d’aria fresca.
C’è infatti un’azienda di Gela che per il secondo anno di fila ha deciso di corrispondere ai suoi dipendenti un bonus extra-lusso (medio) di 6mila e 700 euro a testa.
L’azienda si chiama Meic Services Spa, ha sede a Gela, in provincia di Caltanissetta, e si occupa di gas metano e impianti industriali.
6700 euro per un dipendente felice e produttivo
La filosofia che sta dietro a questo gesto quanto meno inconsueto è presto detta, e la spiega l’amministratore delegato dell’azienda, Maurizio Melfa: “Un dipendente felice è un dipendente più motivato e più produttivo”.
La pensassero tutti come lui, questo sarebbe decisamente un paese più felice.
Il premio di produttività elargito per il secondo Natale di fila ammonta nel complesso a duecentomila euro, il che significa una gratifica media di 6700 euro a dipendente.
Questa non indifferente somma di denaro riconosciuta ai suoi impiegati per la Meic è il frutto di un anno di lavoro “impegnativo ma florido”, come recita un comunicato della società nissena, che conta una trentina di dipendenti.
Tra l’altro, a testimonianza per l’appunto del buon andamento dell’azienda, tra il 2018 e il 2019 la Meic è passata da società a responsabilità limitata a società per azioni.
Il super bonus distribuito anche quest’anno fa sì che per i dipendenti è come se le mensilità incassate fossero 18 o19, invece di 12.
Per i dipendenti della Meic Services la notizia è ovviamente ottima, considerato che siamo a Natale e che parliamo di una regione notoriamente assai depressa economicamente e i cui giovani hanno ripreso a emigrare in gran numero sia al Nord Italia che all’estero.
Una regione che si spopola
Basti pensare che nel 2018 la popolazione siciliana è scesa sotto la soglia dei 5 milioni di abitanti (4.999.891 residenti): un calo che è il risultato del combinato disposto tra denatalità e emigrazione per ragioni di lavoro.
Dal 2015 sono 100mila i siciliani che hanno dovuto fare le valigie per andare a lavorare fuori.
Speriamo solo che l’esempio della Meic sia il segnale di una inversione di tendenza.
